Comunicazione, New media

27 febbraio 2015 | 13:38

Facebook aumenta l’impegno per prevenire i suicidi. Il social network pronto a intervenire in caso di post autolesionisti

(askanews) Facebook aumenta i suoi sforzi contro il rischio suicidio da parte dei suoi iscritti. Il social network sta per introdurre un nuovo strumento per offrire aiuto e sostegno a chi potrebbe togliersi la vita o compiere autolesionismo. Attualmente, se un post suggerisce che il suo autore intende farsi del male e un amico lo legge e lo segnala, Facebook analizza quel messaggio e raccomanda un’assistenza telefonica. La novità starà nel fatto che quel post riceverà una risposta dal gruppo stesso, che proporrà di mettere in contatto il potenziale suicida con una persona specializzata o con un amico. Quella risposta inoltre includerà una serie di consigli su come le persone interessate possono “superare tali emozioni” negative, ha spiegato Facebook in un post sul suo blog.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

Questo e altri strumenti saranno introdotti “nei prossimi due mesi” negli Stati Uniti per poi probabilmente essere diffusi anche all’estero.

La mossa del gruppo di Menlo Park (California) è nata su suggerimento di persone che sono state protagoniste di tentati suicidi così come di organizzazioni per la salute mentale come Forefront, Now Matters Now, National Suicide Prevention Lifeline e Save.org.

Spiegando l’iniziativa, Facebook precisa che essa non sostituisce l’equivalente dell’italiano 112 o le linee telefoniche di supporto e prevenzione dei suicidi: “Se qualcuno su Facebook vede un rischio di suicidio, è bene che chiami immediatamente i servizi di emergenza locali”. (askanews, 27 febbraio 2015)