02 marzo 2015 | 14:47

Riccardo Luna: Il primo traguardo dei Digital Champion è il 1° aprile quando la fatturazione elettronica sarà obbligatoria

“Il 9 marzo metteremo in piedi 110 eventi in tutta Italia per la formazione e l’informazione sulla fatturazione elettronica e la digitalizzazione della pubblica amministrazione”, spiega Riccardo Luna che sta guidando i Digital center sguinzagliati, quasi con un porta a porta, per avviare il Paese alla famosa “rivoluzione digitale”. Al Tempio di Adriano a Roma si svolge il Digital Day, al quale hanno partecipato 110 persone, istituzioni ed esperti del settore, tante quante le province coinvolte. Un tassello importante per la formazione, spiega Luna, “è il rapporto con la Rai, che si è impegnata a divulgare in ogni trasmissione la formazione e digitale con vari contenuti, dalla storia di una famiglia alla presenza della ministra a Ballarò. E cercheremo di accogliere le domande e dare delle risposte sulla fatturazione elettronica”.

Luna Riccardo (foto Olycom)

Luna Riccardo (foto Olycom)

Per informare e anche per fornire strumenti ad imprenditori e artigiani, l’Agenzia delle Entrate e la società di informatica Sogei, hanno attivato il sito www.fatturapa.gov.it, passaggio indispensabile per la fatturazione elettronica.
La campagna “Italiani digitali” (www.italiani.digital.it e digital Champions) ha i tempi serrati, ma indispensabili, prosegue Luna: “Il primo traguardo dei Digital Champion è il 1° aprile, quando la fatturazione elettronica sarà obbligatoria, anche se si potranno fare le fatture normali fino al 30 giugno. Insomma, ci sono tre mesi per capire come farla, ma se non si stringono le tappe non si riesce a fare questo salto. È la prima volta che succede, noi abbiamo messo insieme tutti gli attori, dalla Rai alle istituzioni alle imprese, è così contiamo di farcela”.In Italia il digital devide esiste, anche se il 98% dei Comuni è coperto, solo il 2% no, ma “in Europa siamo il quartultimo paese come digitalizzazione, 24 milioni di Italiani non hanno mai usato Internet. Ma come farà “il falegname che cambia una serratura a un Comune e deve fare la fattura elettronica.” è la domanda ricorrente nel convegno, quasi un simbolo, “gli daremo una mano passo passo, certo dovrà dotarsi di password elettronica, di un software per l’archiviazione delle fatture per dieci anni. Noi daremo le opportunità di evolversi, ma ognuno deve fare la sua parte”.
Del resto, spiega Maria Pia Giovannini, dell’Agenzia per l’Italia digitale, “chi non fa la fattura di carta adesso non la farà neppure elettronica”, certo dovrà fare lo scontrino elettronico. Ma come dice Maria Laura Prislei della Ragioneria dello Stato, “per il Mef la fatturazione elettronica è importantissima per noi per capire quante ne vengono fatte”, per la trasparenza, contro il nero ma con più certezza per i pagamenti.