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02 marzo 2015 | 15:24

In vista di Expo, dal 2 aprile eBay azzera le commissioni sui prodotti alimentari

(ANSA) – Un prodotto venduto ogni 73 secondi e una crescita del settore dell’agroalimentare, per eBay.it, del 17% nel 2014. Sono questi i numeri del sito di e-commerce, che ha annunciato l’azzeramento delle “commissioni sul valore finale” a partire dal 2 aprile prossimo: i venditori professionali nelle categorie dedicate all’alimentare non le pagheranno più.

Claudio Raimondi e Lamberto Siega, Head of Buyers e Head of Seller di eBay Italia

Claudio Raimondi, country manager di eBay Italia

“Ci sono grandi margini di crescita per il settore alimentare on line – ha spiegato oggi a Milano Claudio Raimondi, country manager di eBay Italia -. Secondo i dati del Politecnico di Milano nel 2014 il comparto dei beni di largo consumo ha costituito l’1% del totale del commercio elettronico italiano contro il 13% del Regno Unito”. Ecco perché eBay ha deciso di azzerare le commissioni. “Vogliamo permettere al made in Italy di digitalizzarsi e combattere la crisi in un anno importantissimo per l’Italia come quello di Expo – ha detto Maria Letizia Gardoni, delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa . L’e-commerce è una opportunità per estendere la visibilità di chi fa imprenditoria agricola. E’ importantissimo che si creino gli strumenti per evitare falsificazioni e speculazioni”. “I furbetti dell’agroalimentare – ha aggiunto – danneggiano moltissimo l’immagine del made in Italy. Speriamo che eBay adotti sempre di più misure per contrastare le falsificazioni”. “I prodotti a denominazione protetta sono patrimonio culturale dell’Unione europea – ha detto Stefano Vaccari dell’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e della repressione delle frodi agroalimentari -. L’Italia ha i migliori controlli del mondo e l’accordo con il Ministero delle Politiche Agricole e Ebay, siglato 10 mesi, sta funzionando molto bene”. (ANSA, 2 marzo 2015)