Televisione

02 marzo 2015 | 16:50

Abolizione del canone tv e introduzione di una tassa universale. La proposta di riforma ‘alla tedesca’ promossa dalla Bbc

(AGI) Il Regno Unito potrebbe presto varare una riforma “alla tedesca” del canone televisivo, abolendo la licenza per i possessori di televisori per applicare una tassa “universale” a sostegno del servizio televisivo pubblico della Bbc. Per il direttore generale della Bbc, Tony Hall, “e’ giunto il tempo del cambiamento” con una tariffa “flat” da applicare a tutti i cittadini, come riferisce l’Independent.

Tony Hall (foto Olycom)

Tony Hall (foto Olycom)

L’attuale sistema britannico basato sul canone prevede un pagamento di 145,50 sterline a famiglia (circa 200 euro al cambio attuale), per ogni casa in cui sia presente un apparecchio televisivo. La sanzione per chi non paga il canone puo’ essere fino a 1.000 sterline (circa 1.400 euro) e nell’anno fiscale 2013/2014 il sistema delle licenze ha consentito allo Stato britannico introiti per oltre 4 miliardi di sterline (circa 5,5 miliardi di euro). Il sistema proposto dalla Bbc su impulso del parlamento di Westminster prevede invece di tassare tutte le famiglie, per combattere l’evasione e per riuscire a colmare il vuoto costituito dai tantissimi britannici che vedono la Bbc su Internet oppure con il servizio di “pay on demand”, che prevede il pagamento per i soli contenuti acquistati e scaricati. Ora sulla proposta partira’ una consultazione pubblica e il Parlamento conta di introdurre la riforma entro pochi anni, per renderla pienamente operativa a partire dal 2026. Ancora non si sa a quanto ammontera’ questa tassa, ma per esempio in Germania e’ pari al momento a 215 euro all’anno, pagabili in rate mensili. Secondo alcuni calcoli il mancato pagamento del canone causa ogni anno alle casse dell’emittente britannica un ammanco di 250 milioni di sterline (circa 343 milioni di euro). (AGI, 2 marzo 2015)