03 marzo 2015 | 18:52

La risposta di Viale Mazzini su Rai Way: non possiamo scendere sotto il 51%. Ma Ei Towers ribatte: “offerta pienamente valida e legittima”

Botta e risposta tra Rai e Ei Towers dopo l’offerta avanzata dalla controllata di Mediaset per Ray Way. In risposta alla richiesta della Consob del 25 febbraio scorso, la Rai con un comunicato stampa ha sottolineato come la quota di controllo non possa scendere sotto il 51%, ribadendo di fatto quanto già dichiarato nei giorni scorsi sia dal Premier Renzi che dal Ministro dell’economia Padoan. A stretto giro è arrivata la risposta di Ei Towers che ha evidenziato come non esista “alcuna norma di legge che imponga il mantenimento del 51% del capitale di Rai Way in mano pubblica” e che per tanto la sua offerta sia da ritenersi “valida e legittima”. Ecco i due comunicati:

Rai:

Risposta alla richiesta Consob di informazioni ai sensi dell’art. 115 del D. Lgs. n. 58 del 1998 del 25/2/2015 in merito all’Offerta pubblica di acquisto e di scambio volontaria totalitaria promossa da Ei Towers S.p.A. sulle azioni emesse da Rai Way S.p.A.

Con rifermento alla richiesta di informazioni di Consob in data 25/02/2015, in merito all’offerta pubblica di acquisito promossa da Ei Towers sulle azioni emesse da Rai Way, il Consiglio di Amministrazione di Rai ha rappresentato che, anche alla luce delle posizioni espresse pubblicamente dai competenti organi istituzionali, l’attuale quadro normativo e provvedimentale di riferimento, a cui RAI deve necessariamente attenersi e rispetto al quale non ha margini di autonomia per discostarsene, prevede il mantenimento in capo alla stessa del 51% del capitale sociale di Rai Way.

Ei Towers:

Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie Rai Way, comunicata da EI Towers in data 24 febbraio 2015 ai sensi dell’art. 102 del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (l’“Offerta”), e a seguito dell’odierno comunicato di Rai, Ei Towers precisa quanto segue. Non esiste alcuna norma di legge che imponga il mantenimento del 51% del capitale di Rai Way in mano pubblica. La disposizione provvedimentale a cui dovrebbe fare riferimento il comunicato di Rai è stata adottata nel contesto della quotazione in borsa di Rai Way (DPCM del 2 settembre 2014) e ha stabilito – a quella data e nel contesto della quotazione – “l’opportunità di mantenere, allo stato, in capo a Rai, a garanzia della continuità del servizio erogato da Rai Way a Rai medesima, una quota di partecipazione sociale nel capitale di Rai Way non inferiore al 51%”. Ei Towers, convinta della valenza industriale del progetto, ribadisce che l’Offerta è pienamente valida e legittima.