Comunicazione, Televisione, TLC

09 marzo 2015 | 18:45

Giacomelli sul piano per la banda ultralarga: solo con la collaborazione tra pubblico e privato il sistema funziona. E sulla Rai: aspettiamo in tempi brevi la proposta di riforma

(ANSA) “Da solo il pubblico non ce la fa. Rivolgo un appello a tutti perchè ciascuno sia protagonista di questo passaggio”. Lo ha detto il sottosegretario allo sviluppo Antonello Giacomelli sottolineando che il nuovo Piano sulla banda larga “si basa sulla collaborazione tra pubblico e privato e senza questa collaborazione il sistema non riuscirà a colmare il ritardo”. “Ciascuno è libero di scegliere il grado di sintonia del proprio business con il piano di sviluppo – ha aggiunto- Ci aspettiamo che ognuno voglia essere protagonista”.

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli

Tlc: Giacomelli, nessuna volontà dirigista in piano

(ANSA) “Nessuna volontà dirigista, ma un’attenzione e considerazione per i progetti legittimi di crescita di ogni operatore”. Lo ha sottolineato, a proposito del nuovo piano del Governo sulla banda larga, il sottosegretario allo Sviluppo con delega alle comunicazioni, Antonello Giacomelli, alla relazione dell’organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete Telecom. “Noi siamo rispettosi delle prerogative degli operatori – ha aggiunto -: è dal business di tanti operatori che nasce il business del sistema Paese”.

Rai: Giacomelli, tempi rapidi per riforma, aspettiamo

(ANSA) “Ci sarà presto una proposta. Il presidente del Consiglio ha annunciato tempi rapidi. Aspettiamo i tempi del governo, che decide il presidente del Consiglio”. Così il sottosegretario allo sviluppo con delega alle comunicazioni Antonello Giacomelli, arrivando in commissione alla Camera, risponde a chi gli chiede del piano di riforma della Rai e in particolare dell’ipotesi di un manager ‘unico’ al vertice dell’azienda.(ANSA)

Internet: Giacomelli, ok Camera ma preoccupa poco slancio Ue

(ANSA) “Il lavoro fatto in commissione sulla carta dei diritti e dei dei doveri per Internet è importante e significativo e ci sono molti punti di sintonia con il governo”. Così il sottosegretario allo sviluppo con delega alle comunicazioni Antonello Giacomelli, arrivando in commissione alla Camera. “Siamo preoccupati – aggiunge però – che l’Europa manchi di slancio in questa direzione e perciò abbiamo scritto alla presidenza di turno dell’Ue, assicurando ogni collaborazione dell’Italia in questo senso. Durante il semestre italiano anche noi abbiamo incontrato difficoltà, che possono essere superate solo se i governi si assumo la responsabilità di fare la propria parte”. (ANSA, 9 marzo 2015)