Comunicazione, New media

10 marzo 2015 | 13:11

Alessandra Poggiani, dg dell’agenzia per l’Italia digitale: abbiamo il più basso tasso di utilizzo dei servizi online, necessario un mix di investimenti pubblici e privati

(Mf-Dj) “Per la trasformazione digitale del nostro paese è importante e fondamentale avere progetti in partnership tra il settore pubblico e il privato e più riusciamo ad averli più avremo successo”. Lo ha detto Alessandra Poggiani, direttore generale dell’agenzia per l’Italia digitale, al lancio del progetto sunfish al Ministero dell’Economia.
“Il consiglio dei ministri ha appena approvato due piani: uno per crescita digitale e uno per banda ultralarga al 2020. L’Italia – ha proseguito – sta indietro sulla banda larga e siamo lontano da quello di cui abbiamo bisogno. L’obiettivo è di arrivare, nei prossimi 7 anni, a raggiungere il 50% della popolazione con 100 megabits. Il cammino e´ ancora lungo da compiere per il nostro paese” ma “l’obiettivo lo possiamo raggiungere solo con un mix di investimenti pubblici e privati”.

Alessandra Poggiani (foto Formiche.net)

Alessandra Poggiani (foto Formiche.net)

Alessandra Poggiani: necessario accompagnare pmi nel percorso di digitalizzazione

In Italia serve più “collaborazione tra uffici pubblici centrali e locali e migliorare le conoscenze digitali delle Pmi che rappresentano la struttura portante del nostro paese; devono essere capaci di interagire con il settore pubblico e dobbiamo accompagnarle nella loro digitalizzazione per dialogare meglio con la P.A.”.

Lo ha detto Alessandra Poggiani, direttore generale dell’agenzia per l’Italia digitale, al lancio del progetto sunfish al Ministero dell’Economia. “Continuiamo ad avere il 30% che non usa la rete dobbiamo ridurre questo scarto nel più breve tempo possibile”, ha aggiunto. Poi, “abbiamo il più basso tasso di utilizzo dei servizi online e questo vuol dire che non sono facili da utilizzare, per questo serve un piano che ridisegni i servizi pubblici mettendosi nei panni dei cittadini e non in quelli delle amministrazioni”, ha concluso. (Mf-Dj, 10 marzo 2015)