10 marzo 2015 | 18:47

Renzi concretizza la sua idea di Riforma della Rai in un vertice con Giacomelli, Peluffo, Anzaldi e Bonaccorsi. Nel pomeriggio incontro Fico-Peluffo

Dovrebbe essere la settimana decisiva per la riforma Rai, soprattutto perché il Presidente del Consiglio ha annunciato che sul tavolo del Consiglio dei ministri porterà la sua di proposta, il disegno di legge sulla riforma della governance da discutere in Parlamento, quindi non un decreto legge.Questa sera, martedì alle 21,30 al Nazareno, ci sarà un vertice attorno al Cavallo fra il premier Mattero Renzi e chi si occupa della rognosa questione: il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli e Vinicio Peluffo, della Vigilanza Rai, Michele Anzaldi e Lorenza Bonaccorsi, il team di democratici che ha già avviato le “consultazioni” la settimana scorsa.

Matteo Renzi a 'Porta a Porta' (foto Baritalia)

Matteo Renzi a ‘Porta a Porta’ (foto Baritalia)

Renzi ha raccolto i numerosi punti di vista della trentina di esperti consultati, quindi tirerà le somme e finalmente si concretizzerà la sua idea. Giacomelli ridimensiona il peso politico di una scelta come quella di far nominare dal governo l’amministratore delegato e che già suscita polemiche: “Anche adesso il direttore generale è indicato dal governo”, spiega il sottosegretario, “in quanto lo indica il Tesoro”, azionista di maggioranza della Rai, “il problema è chi nomina il Cda, e devono essere comunque delle figure istituzionali come ha sancito anche la Corte Costituzionale”. Che siano i presidenti delle Camere, o una Fondazione, o un Consiglio, è da vedere. Secondo Giacomelli “Deciderà Renzi, conoscendolo a lui piacciono le soluzioni innovative”. Si capirà meglio dopo la riunione di stasera.
Nel frattempo sul fronte parlamentare la porta del dialogo tra Pd e Cinque stelle è aperta, nel pomeriggio Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Vigilanza incontra il presidente a 5 Stelle Roberto Fico. Il che ha una valenza politica, oltre al confronto sulle proposte di legge. Incontri che il Pd intende avere anche con Sel per la proposta MoveOn e con Marazzita di Scelta Civica.
A mettere i bastoni tra le ruote di questo dialogo e sul filo delle procedure parlamentari ci si è messa però Forza Italia: al Senato, dove Maurizio Gasparri è vicepresidente, è stato incardinato in commissione Lavori pubblici e Comunicazione proprio il tema riforma Rai. Con un particolare: a presiedere la commissione è Altero Matteoli, forzista ed ex An come Gasparri, che infatti oggi ha messo in calendario la presentazione del ddl di riforma da parte del socialista Buemi. Una mossa che potrebbe far nascere un braccio di ferro tra Senato e Camera, dando del filo da torcere al ddl che uscirà dal cappello di Matteo Renzi giovedì.
Natalia Lombardo