10 marzo 2015 | 18:45

Riforma Rai: Maurizio Gasparri fa tana per il Senato

Come annunciato da Prima, è stata incardinata in commissione Lavori Pubblici e Comunicazione al Senato la proposta di legge del senatore socialista Buemi. Il fatto politicamente rilevante è che “anche la proposta del governo dovrà essere presentata a Palazzo Madama”, ha detto Altero Matteoli, presidente della commissione, Forza Italia.Perché se alla Camera sono state depositate quattro proposte di legge (del Pd Anzaldi, di Sel con Fratoianni, di Fico per il Movimento 5 Stelle e di Marazziti Per l’Italia-Centro democratico) fra tante discussioni e tavoli nessuna di queste è stata “incardinata”, ovvero è iniziato l’iter in commissione.

Maurizio Gasparri (foto Olycom)

Il ddl di Buemi al Senato invece sì (in realtà il senatore lo aveva già presentato l’anno scorso), il che fa in modo che tutta la discussione sulla riforma Rai debba partire da Palazzo Madama. Una mossa alla quale deve aver pensato il forzista Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, che non a caso era all’ingresso della commissione Lavori pubblici, alle quattro del pomeriggio, prima che i senatori entrassero per dare il via al ddl Buemi nel giro di un minuto (erano in ritardo per il prolungarsi dell’audizione del sottosegretario Giacomelli sulla banda larga). Convocata per le tre e mezza la seduta della Lavori Pubblici, la mossa di Gasparri e Matteoli sarebbe potuta saltare oggi ed essere rinviata, invece magicamente nel giro di un attimo, tac, ddl incardinato. Il sottosegretario allo Sviluppo, piuttosto imbarazzato, è andato via senza rispondere alle domande sulla questione del ddl Rai. Stasera inconterà Matteo Renzi con i parlamentari Pd che si occupano di questo, e si aspetta di conoscere l’idea del presidente del Consiglio.
Ma ora si rischia che, come è accaduto per la legge elettorale, parta un braccio di ferro tra Camera e Senato (dove la maggioranza per il governo è meno forte) sulla scelta della Camera in cui discutere una riforma cruciale per Renzi. E in questo modo Forza Italia ha fatto “tana” a Palazzo Madama. Lo conferma Matteoli all’uscita dalla seduta lampo: “La proposta di riforma Rai che presenterà il governo dovrà partire dal Senato”.
Anche per Buemi il principio è quello di slegare la Rai dalla morsa dei partiti: “Ora attendiamo la proposta di riforma Rai del governo, ma intanto confrontiamo le proposte in campo”, ha detto all’uscita. E i grillini si devono sbrigare a far correre la loro proposta in Senato.
Natalia Lombardo