Editoria

11 marzo 2015 | 18:36

Rcs MediaGroup dimezza le perdite nel 2014. Nel futuro più news e sport

(MF-DJ) Rcs ha chiuso il 2014 riportando una perdita netta consolidata in diminuzione a 110,8 milioni di euro, che si confronta con un risultato negativo per 218,5 milioni conseguito nell’esercizio precedente. I ricavi consolidati, spiega una nota, sono calati del 2,6% a/a a 1,279 miliardi di euro, andamento che la casa editrice di via Rizzoli imputa alla cessione o alla sospensione di alcune testate periodiche non core, oltre che all’effetto delle cessioni di società e rami d’azienda.
I ricavi diffusionali ammontano a 658,5 milioni di Euro, pari a un calo dell’8,5% attribuibile principalmente all’attuazione del piano di cessioni e all’andamento sul mercato spagnolo. I ricavi pubblicitari crescono di 15,1 mln, raggiungendo i 491,2 milioni e performando meglio del mercato sia in Italia sia in Spagna. L’Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è migliorato a 70,1 milioni, mentre l’Ebit è negativo per 53,5 milioni e migliora rispetto ai -201,2 mln riportati al termine del 2013. La posizione finanziaria netta nel quarto trimestre si è ulteriormente ridotta di 32,8 milioni, chiudendo l’anno a -482,5 mln (-474,3 mln a fine 2013), performando meglio rispetto al target per il 2014 e confermando l’obiettivo di riduzione del debito a fine 2015. (MF-DJ, 11 marzo 2015)

Pietro Scott Jovane (foto Olycom)

Rcs: vede sviluppo con settori ‘news’ e sport 

 (ANSA) Rcs, grazie allo sviluppo dei “due core business”, identificati nel “settore News” e nel “settore Sport”, “unitamente al rafforzamento dell’offerta di soluzioni B2B di comunicazione integrata”, “punta ad un diverso mix di ricavi per una reddittività sostenibile e ad una profittabilità in linea con quella dei migliori operatori internazionali del settore (oggi al 15%), traguardando un nuovo modello di efficienza operativa”. Lo afferma Rcs nella nota sui conti in una sezione sulle “opportunità strategiche di sviluppo del gruppo”. “A seguito di oltre due anni di riequilibrio della struttura finanziaria del gruppo e focalizzazione sui core business”, afferma Rcs, il gruppo “ha individuato alcune aree di potenziale sviluppo per le quali dispone di significative competenze ed esperienza”. “Oltre ad un significativo rafforzamento della sua forte presenza nel settore News, un pilastro importante per lo sviluppo futuro in particolare in ambito digitale, sia in Italia che in Spagna, grazie ai suoi Power Brand Corriere della Sera, El Mundo e Expansión, – segnala Rcs – il gruppo dispone di forti e radicate competenze anche nel settore Sport, che evidenzia un grande potenziale di crescita internazionale ed eccellenti prospettive di sviluppo attraverso i brand leader La Gazzetta dello Sport, Marca, Rcs Sport e Last Lap”.(ANSA, 11 marzo 2015)

Rcs: Jovane, da vendita Libri spinta a nostri piani sviluppo

(ANSA) Con la cessione di Rcs Libri “se la transazione verrà completata, con successo e al prezzo giusto” la cassa così generata “ci premetterebbe di accelerare i nostri piani di sviluppo”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Rcs MediaGroup Pietro Scott Jovane nella conference call con gli analisti sui risultati di esercizio. La cessione “consentirebbe un raccogliere una somma per finanziare ulteriormente” la crescita del core business, ha spiegato Jovane.(ANSA)

Rcs: Jovane, con Libri si punta ad acquisizioni

(ANSA) Con i proventi della cessione della controllata Libri, Rcs punta a realizzare “primariamente, ma non esclusivamente” acquisizioni. Lo ha detto l’A.d Pietro Scott Jovane. “Da un punto di vista strategico si tratta di un asset swap”, con un’operazione che permetterà di “ridurre il debito e investire”.(ANSA, 11 marzo 2015)