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13 marzo 2015 | 12:23

Il glossario dei social network. Tutto ciò che bisogna sapere per realizzare una strategia social efficace

Quando si parla dell’universo dei social network e della sua gestione professionale bisogna tenere presente un unmagico acronimo: KPI, Key Performance Indicators, l’indicatore di prestazioni chiave. Un concetto indispensabile come un bel vestito e un puntatore laser durante una presentazione Power Point, ma in definitiva, sintetizzabile come tutti quei parametri importanti per il nostro business. In sostanza gli obbiettivi e i riferimenti che ci peremettono di stimare l’andamento della strategia social. Nel tentativo di mettere ordine nel caleidoscopico oceano dei KPI, BufferSocial ha redatto un dettagliatissimo glossario delle metriche social più importanti.

Una prima ed importante definizione è quella del ‘Social media funnel’, indispensabile per ottenere una visione d’insieme del percorso che il cliente di un brand/prodotto è chiamato a compiere. E’ possibile individuare opportunità di misurazione in ogni fase del funnel: attività, copertura, engagement, acquisizione, conversione, conservazione e advocacy.

Metriche di attività
In questa categoria possiamo trovare tutti gli indicatori su ciò che si sta producendo: la pianificazione e l’ottimizzazione dei contenuti, la risposta alle domande e ai problemi del consumatore.

Tempo medio di risposta: il tempo medio necessario un membro del team per rispondere alle osservazioni e richieste di informazioni dal pubblico social dei media del marchio.

Content Rate: il numero contenuti prodotti in un periodo. A seconda di quale tipo di contenuti ci si concentra su, si potrebbe desiderare di contenuti tariffa postale a parte, concentrandosi su.

Mix di argomenti postati: la percentuale di post prodotti e suddivisi per argomento (ad esempio risorse, offerte speciali, blog, ecc).

Mix di tipologia dei messaggi: La percentuale di post prodotti ripartiti per tipo (ad esempio, immagini, link, video, testo, sondaggio, ecc).

Tasso di risposta: La percentuale di domande o commenti da parte di persone che parlano del marchio in certo periodo di tempo.

Social media budget marketing: La quantità di denaro speso per l’attività in un determinato periodo.

Metriche di copertura

Questi parametri si concentrano sul pubblico, la dimensione e il tasso di crescita, insieme all’efficacia e al numero di contatti che i nostri messaggi sviluppano.

Tasso di crescita Pubblico: La velocità con cui un marchio aggiunge (o perde) fan/follower.

Posizione media: la posizione media in cui l’annuncio di un marchio appare sulle pagine di risultati dei motori di ricerca.

La riconoscibilità del marchio: Il numero complessivo di menzioni del tuo brand online in un certo periodo.

Fan/Follower: il numero totale di persone nelle varie reti per periodo.

Portata del messaggio: Il numero stimato di persone che vedono una parte specifica del contenuto prodotto, almeno una volta in un determinato periodo di tempo.

Quota di pubblico: la percentuale approssimativa di persone che il brand raggiungerà rispetto ai suoi concorrenti.

Visualizzazioni video: numero di visite totalizzato dai contenuti video sui canali come YouTube, Vimeo o Facebook.

Metriche di engagement

Le metriche di engagement si concentrano sulle modalità di interazione del pubblico con i contenuti proposti e l’eventuale ri-condivisione sui social.

Tasso di amplificazione:  il numero di azioni registrate in media per ogni post (retweet e condivisioni).

Tasso di approvazione: il numero di ‘applausi’ virtuali ottenuti in un certo periodo (like, +1s, preferiti, ecc).

Viralità: La velocità con cui il contenuto si diffonde attraverso il web.

Metriche di acquisizione

Questi parametri si riferiscono a quegli utenti che utilizzano le piattaforme social in modo più profondo, addentrandosi nel sito e scoprendo l’offerta proposta dal brand. Molti di questi indicatori vengono forniti da sistemi come Google Analytics.

Blog subscribers: numero di abbonati al tuo blog

Click-through: il numero di clic su un link all’interno di un post su un determinato social network.

CPC: costo-per-click (per le ricerche a pagamento o la pubblicità).

 

Metriche di conversione

L’obbiettivo finale verso cui si vuole spingere il visitatore è al centro dei parametri di conversione. Tale obbiettivo potrebbe essere una vendita, un abbonamento, un download, un iscrizione o altro.

Fatturato medio per cliente: Quanto il cliente medio spende con un marchio

CPA (costo per acquisizione o il costo per azione): esborso necessario per raggiungere un vantaggio.

ROI o ritorno sull’investimento: ricavi generati dagli sforzi di social media diviso per tutte le spese di social media noti.

 

Metriche di conservazione

Questi KPI, molti dei quali vanno oltre le tradizionali metriche dei social media, è forse più importante passaggio del percorso del cliente. Questo è il momento dove creiamo clienti più soddisfatti, che possono diventare la più importante forza nelle vendite del brand. In altre pareole, capovolgere il funnel.

Funnel capovolto (foto Buffersocial.com)

 

Brand evangelist: Numero di clienti vostra marca considererebbero evangelisti in base al loro supporto difesa sociale.

Soddisfazione del cliente: Una misura di quanto i prodotti ei servizi forniti da una società soddisfano o superano le aspettative dei clienti.

Tasso di soddisfazione del cliente: un punteggio espresso in percentuale da 0 a 100, con il 100% che rappresenta la completa soddisfazione del cliente. Questa metrica è spesso determinata da una singola domanda nelle indagini: “come giudichi la tua soddisfazione generale con il servizio che avete ricevuto?”.