Comunicazione, Televisione

13 marzo 2015 | 14:56

Paragona la first lady Michelle Obama ad una scimmia, conduttore tv licenziato

(askanews) Un conduttore di Univision, tv statunitense in lingua spagnola, è stato licenziato per aver detto che la first lady, Michelle Obama, sembra una componente del cast del film “Il pianeta delle scimmie”.Rodner Figueroa, 42 anni, lo ha detto in diretta durante il programma “El gordo y la Flaca”, mentre si parlava di un truccatore, diventato famoso perché capace di trasformarsi, grazie al makeup, nelle più famose celebrità, compresa Michelle Obama. A quel punto, Figueroa ha dichiarato che la first lady “sembra del cast del pianeta delle scimmie”. “Cosa stai dicendo?” ha detto Lili Estefan, che conduce con lui il programma; Figueroa ha poi difeso la sua affermazione: “Ma è vero”.

Rodner Figueroa (Entretenimiento.univision.com)

Con una nota, Univision ha detto che i commenti di Figueroa “sono stati completamente riprovevoli e in nessun modo riflettono i valori o l’opinione di Univision. Per questo, Figueroa è stato immediatamente licenziato”. Il conduttore ha poi pubblicato una lettera indirizzata a Michelle Obama, in cui afferma che i suoi commenti sono stati interpretati male. “Sono imbarazzato, chiedo perdono, perché non ci sono scuse per un professionista come me per commenti così, che possono essere interpretati male, come offensivi e razzisti, in un momento così ‘esplosivo’ nel nostro Paese”.

“Mi prendo la responsabilità di questo errore, ma non posso accettare di essere definito razzista e di essere licenziato così, umiliato pubblicamente da Univision, dopo 17 anni insieme”.
“Vengo – ha spiegato – da una famiglia latinoamericana e afroamericana. Sono il primo conduttore dichiaratamente omosessuale della televisione in lingua spagnola e sono un attivista che si batte per le minoranze, per quelli che, come me, sono stati discriminati. Ho votato apertamente suo marito, Barack Obama, per due volte, perché lo considero un grande uomo, che rispetta le minoranze come me in questo Paese”. (askanews, 13 marzo 2015)