Dati e cifre

13 marzo 2015 | 18:40

Utili netti in crescita per Cairo communication +24,9%. Bene i periodici, prosegue la razionalizzazione de La7, in calo la raccolta pubblicitaria

Il consiglio di amministrazione della Cairo communication ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014. Confermati i risultati positivi nei settori tradizionali come l’editoria e consolidata la razionalizzazione del settore Tv (La7).

In particolare:

- i ricavi consolidati lordi sono pari a Euro 277,6 milioni (Euro 284,7 milioni nel 2013);

-  il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT)
consolidato sono in crescita ad Euro 28,2 milioni ed Euro 23 milioni (rispettivamente
+5,6% e +8,9% rispetto ai risultati analoghi della gestione corrente del 2013);

-  il risultato netto consolidato è in forte crescita ad Euro 23,8 milioni (+24,9% rispetto al
risultato netto consolidato della gestione corrente del 2013 pari a Euro 19 milioni);

- il settore editoriale televisivo (La7) ha generato un margine operativo lordo (EBITDA)
positivo di circa Euro 9 milioni (rispetto ad una perdita a livello di EBITDA di Euro
25,4 milioni nei dodici mesi gennaio-dicembre 2013);

- il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) del settore
editoriale periodici sono in crescita ad Euro 13,8 milioni ed Euro 12,5 milioni
(rispettivamente +11,2% e +13,1% rispetto al 2013);

-All’Assemblea verrà proposto un dividendo di Euro 0,27 per azione.

 

Urbano Cairo (foto Olycom)

Urbano Cairo (foto Olycom)

Scarica il bilancio consolidato di Cairo communication 2014 (.pdf)

Milano, 13 marzo 2015: il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha
esaminato ed approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014.
Il bilancio consolidato 2014 conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio di
gestione al 31 dicembre 2014 approvato il 13 febbraio 2015.

Nel 2014, il Gruppo Cairo Communication, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati
di riferimento (pubblicità ed editoria) ancora caratterizzato da forte incertezza, ha:
- consolidato i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo
(La7) implementati negli otto mesi di attività del 2013, riuscendo a conseguire anche nel 2014 un
margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a circa Euro 9 milioni, mentre nei dodici mesi
gennaio-dicembre 2013 (quando La7 nei primi quattro mesi non era ancora inclusa nell’area di
consolidamento del Gruppo Cairo Communication) la perdita a livello di margine operativo lordo era
stata di Euro 25,4 milioni;
- consolidato i risultati di “F”, “Settimanale Nuovo” e “Settimanale Giallo”, confermato gli elevati livelli
diffusionali delle altre testate pubblicate e perseguito il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti
nel contenimento dei costi del settore editoriale periodici (produzione, editoriali e di distribuzione);
- mantenuto l’elevato livello dei ricavi pubblicitari, tenuto conto del generale andamento del mercato;
- conseguito nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) risultati
comunque fortemente positivi, nonostante la situazione economica e finanziaria generale e l’andamento
dei mercati di riferimento, in particolare nel settore editoriale periodici, che ha conseguito un margine
operativo lordo (EBITDA) ed un risultato operativo (EBIT) in crescita dell’11,2% e del 13,1% rispetto
al 2013 ad Euro 13,8 milioni ed Euro 12,5 milioni;
- partecipato con la società controllata Cairo Network alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo
Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di
radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti
d’uso – per la durata di 20 anni – di un lotto di frequenze (“Mux”).

Per una migliore comprensione dei dati esposti ai fini comparativi, si ricorda che il conto economico del
2013 includeva i risultati di La7 S.r.l., entrata nell’area di consolidamento del Gruppo a partire dal 1
maggio 2013, per i soli otto mesi maggio-dicembre 2013.

Nel 2014, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 277,6 milioni (Euro 284,7 milioni nel
2013). Il consolidamento di La7 S.r.l. per tutti i dodici mesi (rispetto agli otto mesi maggio-dicembre 2013
inclusi nell’esercizio precedente) non ha comportato una variazione significativa dei ricavi in quanto oltre
il 90% dei ricavi di La7 S.r.l. è riconducibile alla raccolta pubblicitaria effettuata da Cairo Communication
in forza del contratto di concessione pubblicitaria già in essere prima della acquisizione. Il margine
operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) consolidati sono stati pari a circa Euro 28,2
milioni ed Euro 23 milioni, in crescita del 5,6% e del 8,9% rispetto agli analoghi risultati della gestione
corrente del 2013 (rispettivamente Euro 26,7 milioni ed Euro 21,1 milioni). Il risultato netto consolidato,
pari a circa Euro 23,8 milioni, è in forte crescita di circa il 24,9% rispetto a quello della gestione corrente
del 2013 (Euro 19 milioni). Nel 2013 il risultato netto (Euro 74,2 milioni) includeva per Euro 55,1 milioni
netti i proventi e oneri non ricorrenti associati alla acquisizione di La7.

Bilancio Cairo communication 2014

In particolare:
- con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha perseguito il consolidamento dei
risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi implementati nel 2013. Il margine
operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati rispettivamente circa Euro 9
milioni e Euro 6,2 milioni. Al 31 dicembre 2014 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a Euro
106,5 milioni e la variazione rispetto al 31 dicembre 2013 (Euro 115,8 milioni) è principalmente
riconducibile alla dinamica del capitale circolante netto ed agli investimenti per l’acquisto di diritti
televisivi. Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti
per Euro 18,2 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel
2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione. Nei dodici mesi
gennaio-dicembre 2013 – quando La7 non era ancora inclusa per l’intero periodo nell’area di
consolidamento del Gruppo Cairo Communication – la perdita a livello di margine operativo lordo era
stata pari a circa Euro 25,4 milioni. Nel 2014 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,25% nel
totale giorno e al 3,84% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30), con un target di ascolti
altamente qualitativo. Lo share di La7d si è confermato allo 0,5%;
- con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato
operativo (EBIT) sono stati pari ad Euro 13,8 milioni ed Euro 12,5 milioni, in crescita dell’11,2% e del
13,1% rispetto agli analoghi risultati del 2013 (rispettivamente Euro 12,4 milioni ed Euro 11,1 milioni).
Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi per Euro 73,4 milioni
(Euro 74,8 milioni nel 2013). Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,8 milioni di copie
medie vendute nei dodici mesi gennaio-dicembre 2014 si conferma il primo editore per copie di
settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%;

- con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo
(EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 5,2 milioni ed Euro 4 milioni (rispettivamente Euro 10,6
milioni ed Euro 8 milioni nel 2013). Nel 2014 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è
stata pari a complessivi Euro 152,9 milioni (Euro 157,5 milioni nel 2013).
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2014 risulta positiva per circa Euro 124 milioni
(circa Euro 172,9 milioni al 31 dicembre 2013). La variazione della posizione finanziaria netta rispetto al
31 dicembre 2013 è principalmente riconducibile (i) all’investimento della Cairo Network (Euro 31,6
milioni oltre costi accessori) per l’acquisto dei diritti d’uso delle frequenze televisive e (ii) alla
distribuzione dei dividendi deliberati dalla Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2014 (0,27 Euro per
azione, per complessivi Euro 21,2 milioni). Il finanziamento bancario di Euro 25 milioni, erogato da
Unicredit S.p.A e utilizzato da Cairo Network per l’acquisto del Mux, è garantito da una fideiussione
rilasciata dalla controllante Cairo Communication e prevede il pagamento di un saggio di interesse pari
all’Euribor a 3 mesi incrementato di 225 punti base e alcuni vincoli (negative pledge) e impegni
(covenant) a carico della società usuali per questo tipo di operazioni.
Alla luce dei risultati conseguiti, il Consiglio di Amministrazione proporrà alla Assemblea la distribuzione
di un dividendo di Euro 0,27 per azione al lordo delle ritenute di legge, con stacco cedola (cedola numero
9) l’11 maggio 2015 e valuta il 13 maggio 2015 (record date il 12 maggio 2015).

Nel 2015 il Gruppo Cairo Communication continuerà a:
- perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria)
per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate
edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati
gestionali positivi;
- impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei
costi del settore editoriale televisivo realizzati nel 2013 e 2014.
L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di
questi obiettivi.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Marco Pompignoli, dichiara ai
sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel
presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.