13 marzo 2015 | 18:44

Marina Berlusconi all’incontro con il management e i direttori di Mondadori: “Il vento è cambiato”

Dopo la presentazione di ieri del bilancio 2014 della Mondadori agli analisti finanziari, bilancio che segna un piccolo utile (+600mila euro) dopo una perdita di 185 milioni nel 2013 e di 166 nel 2012 a causa di forti svalutazioni, la presidente Marina Berlusconi e l’ad Ernesto Mauri hanno incontrato oggi 400 tra dirigenti, direttori e quadri nell’Auditorium del palazzo Niemeyer a Segrate per condividere le informazioni sui risultati del gruppo e sulle iniziative future. Ha aperto l’incontro Marina Berlusconi, che ha evidenziato che di fronte ai risultati 2014 si può davvero dire – sia pure senza nascondersi le tante difficoltà ancora da affrontare – che per la Mondadori “il vento sta cambiando”. L’azienda può ora tornare a guardare avanti, a pensare al proprio futuro. A questo proposito, ha accennato all’offerta in esclusiva presentata per le attività del gruppo Rcs nei libri. Sottolineando come il futuro della Mondadori non potrà che essere coerente con l’identità, il ruolo, la missione che da sempre contraddistinguono la casa editrice, Marina Berlusconi ha concluso dicendo che “l’editore intende svolgere fino in fondo il proprio ruolo, impegnandosi soprattutto per due obiettivi cruciali: la solidità e la crescita dell’azienda”. Ernesto Mauri ha poi presentato in poco più di un’ora i risultati realizzati dal gruppo nel 2014 parlando di “anno della svolta”, per poi raccontare le prospettive per il 2015.
Mauri ha ricordato come la Mondadori abbia rispettato gli impegni presi e portato a compimento gli obiettivi prefissi, a partire da un forte miglioramento dell’efficienza e della redditività (cresciuta di quasi 80 milioni di euro rispetto allo scorso anno), consentendo al Gruppo di tornare all’utile nel 2014.
L’incontro è stato l’occasione anche per indicare le azioni e le strategie da seguire per entrare nella seconda fase del piano “cambio di passo” e portare avanti il cambiamento fino al 2017. Mauri ha esortato infatti tutto il management ad affrontare il cambiamento senza timore: “il cambio di passo deve continuare per consentire a Mondadori di essere protagonista anche nel futuro”. Mauri ha ringraziato tutti i presenti per il lavoro svolto, ribadendo in conclusione la volontà di Mondadori di giocare da leader, garantire eccellenza editoriale e confermare la solidità economica per continuare a crescere. Applausi per tutti.

Marina Berlusconi e Ernesto Mauri (foto Olycom)