Francesco Caio, l’ad di Poste Italiane: nessun ruolo nel piano per la banda larga. Il nostro contributo sta nel far crescere l’uso di tecnologie e risorse digitali

(Mf-Dj) “Nessuno ci ha presentato questa ipotesi e io personalmente sono convinto che vanno rispettati i ruoli”.
Risponde cosi’ l’a.d. di Poste Italiane, Francesco Caio, nel corso di un’intervista a Repubblica, in merito al possibile coinvolgimento del gruppo nel piano di investimenti sulla banda larga messo a punto dal Governo. Per Caio “il nostro contributo alla modernizzazione e’ quello di aumentare la diffusione nell’utilizzo della Rete, far si’ che un numero sempre crescente di persone utilizzi tecnologie e risorse digitali. Questo lo sappiamo fare bene”. Per quanto riguarda, invece, la banda larga “e’ un po’ come la nazionale di calcio: siamo tutti commissari tecnici prodighi di consigli”. Per il numero uno di Poste, “l’importante e’ essere partiti bene, accelerare la semplificazione, far correre il Paese”. (Mf-Dj, 16 marzo 2015)

Francesco Caio (foto Olycom)

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