18 marzo 2015 | 18:29

Il Salone Internazionale del Libro a caccia di start up digitali internazionali

Anche quest’anno, durante la ventottesima edizione della manifestazione, in programma a Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio, 10 start up internazionali, selezionate attraverso un bando online dal 16 marzo al 10 aprile, saranno ospitate gratuitamente all’interno dell’area Book to the future.

Alla selezione potranno partecipare tutte quelle imprese che, nate dopo il 1° gennaio 2011, propongono progetti per sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale, al di là del tradizionale eBook. Dalle piattaforme per letture condivise, ai software che consentono di aggiungere contenuti multimediali come video, animazioni 3D, audio e musiche; dai nuovi hardware come device e tablet innovativi per la fruizione dei contenuti, ai progetti online per aspiranti scrittori, per creare racconti e contenuti originali in maniera collaborativa direttamente sul web. Porte aperte anche per chi si dedica a iniziative per target specifici, dai bambini ai disabili con attività didattiche che si trasformano a seconda del livello di interazione del piccolo lettore, sbloccando nuovi contenuti, aggiornandosi e ‘crescendo’ insieme a lui. Oppure applicazioni dedicate ai bambini dislessici, che permettano l’esecuzione di esercizi, integrandoli e completandoli con le attività svolte quotidianamente nei centri specializzati. Nella valutazione dei progetti si terrà conto di parametri come innovatività del prodotto/servizio, uso originale di tecnologie, fattibilità del progetto, capacità di ingaggio di editori e lettori, creatività e originalità del progetto. Enti promotori dell’iniziativa sono il Salone Internazionale del Libro e GL events Italia-Lingotto Fiere, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

L’Area Start Up è un progetto che si propone di offrire grande visibilità alle nuove iniziative imprenditoriali in ambito editoriale. Il progetto continua sulla scia del successo del 2014. Tra le 10 società selezionate, ad esempio, era presente la torinese Pubcoder, il cui software, che permette di realizzare ebook animati e interattivi, è stato riconosciuto da Apple come uno dei migliori programmi al mondo per la creazione di libri digitali.
L’area con i 10 stand sarà riconoscibile grazie a un allestimento particolare con anche un’arena centrale dedicata ad attività esperienziali, che coinvolgeranno pubblico e addetti ai lavori.