New media, Televisione

20 marzo 2015 | 10:23

Tv2000 rinnova il sito web e diventa più social

(ANSA) Il web come luogo di dialogo, condivisione e interazione tra le persone e la televisione nel segno della cross-medialità e della convergenza cooperativa. Questa l’offerta su internet di Tv2000, emittente della Cei, che rinnova il sito istituzionale www.tv2000.it, lancia online venti siti dei programmi e il sito del Tg2000 (www.tg2000.it).

Paolo Ruffini (foto Olycom)

Paolo Ruffini (foto Olycom)

Per gli utenti questo si traduce nella possibilità di seguire in streaming su pc, smartphone e tablet tutta la programmazione dell’emittente a partire dall’attività pastorale, dalle udienze e dai viaggi di Papa Francesco che Tv2000 trasmette in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, ma anche documentari, speciali, reportage, film e serie televisive. Nei siti web dei programmi inoltre sono disponibili tutte le puntate, le clip e gli approfondimenti come nel caso de Il Diario di Papa Francesco, de Il mondo insieme e Animali&Animali con Licia Colò, La Classe con Marco Presta, Revolution con Arianna Ciampoli e i programmi che, da Bel Tempo si Spera, alle ricette di Quel che passa il convento, alle storie e alle inchieste di Siamo Noi, ai consigli per la salute e il benessere de Il mio medico, fanno compagnia ogni giorno ai telespettatori. I contenuti prodotti da Tv2000 e trasmessi sul canale 28 del digitale terrestre saranno “fruibili, disponibili e condivisibili online attraverso le reti sociali – sottolinea Paolo Ruffini, direttore di rete -. Non è un caso che ogni sito, da quello principale a quello di ogni singolo programma e rubrica sia integrato con dei widget ai social network più diffusi. Vogliamo essere, come ci suggerisce Papa Francesco, una televisione in uscita che vuole utilizzare le nuove tecnologie come strumenti per intercettare i bisogni delle persone, le loro esigenze, la loro voglia di raccontare, nella consapevolezza che oggi più che mai attraverso il mondo del web 2.0 la televisione può abbattere le distanze, farsi prossima e andare alle periferie dell’Italia e dal mondo”. “I social network sono un luogo di contatto che aiuta a intercettare istanze, raccogliere informazioni e vagliare proposte dalle periferie e dal territorio- spiega Lorenzo Serra, Direttore Generale di Rete Blu -. Le visualizzazioni di un post su Facebook così come il fuori programma di Papa Francesco che si reca nella favelas romana dimostrano come gli utenti che frequentano le reti sociali sono prima di tutto persone e che i gesti e le parole del Santo Padre passano anche attraverso la condivisione sui nuovi media. Per questo abbiamo pensato, progettato e sviluppato i nuovi siti puntando molto sulla cross-medialità e sulla sinergia con gli altri media della Cei”. L’informazione giornalistica di Tg2000, come sottolinea Lucio Brunelli, direttore delle testate giornalistiche, “sarà disponibile online su www.tg2000.it subito dopo la messa in onda con la possibilità di rivedere le edizioni integrali delle 12 e delle 18.30, ma anche di poter ascoltare e guardare i singoli servizi del telegiornale, gli speciali su Papa Francesco, gli approfondimenti del Tg2000, il Post e tutte le rubriche curate dai giornalisti della redazione”. (ANSA, 19 marzo 2015)