20 marzo 2015 | 11:54

Entusiasmo per la nomina di Sugar a capo della Siae. Zappia (Sky): è imprenditore competente, abbiamo da poco avviato partnership

Entusiasmo nel mondo della musica e della tv per la nomina di Filippo Sugar a capo della Siae. La nomina dovà essere confermata dalle commissioni Cultura di Camera e Senato a cui seguirà il decreto del Presidente della Repubblica.

Filippo Sugar

Filippo Sugar

Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia, in una nota commenta così: “È un imprenditore competente e moderno con cui Sky, solo poche settimane fa, ha avviato una nuova e più stretta collaborazione siglando con Siae un importante accordo per lo sviluppo dell’industria culturale italiana. Sono sicuro che con Sugar, da sempre attento alla valorizzazione della cultura italiana ed europea, la partnership tra la Siae e Sky non potrà che rafforzarsi, dando così un contributo rilevante alla crescita di un settore strategico per il rilancio del sistema Paese”.

“È un segnale positivo per tutto il settore dello spettacolo italiano”, è il commento del presidente dell’Agis, l’associazione italiana dello spettacolo, Carlo Fontana che sottolinea, come Sugar, “importante editore musicale, tra i maggiori discografici a livello italiano ed internazionale, sarà in grado di lavorare al meglio su un tema delicato, ed oggi particolarmente sensibile, come quello della tutela del diritto d’autore”.

Apprezzamenti anche da Andrea Bocelli e Paolo Conte. Per il primo Sugar rappresenta “il perfetto equilibrio fra arte ed imprenditoria, portando con sé, nei cromosomi, il grande talento musicale (quello che ha consegnato alla storia della musica pop sua mamma Caterina) e più generazioni di acclarato talento manageriale, a partire dal nonno Ladislao, che tutti nell’ambiente ricordano con ammirazione e calore”. Per il cantautore astigiano “Sugar un giovane Presidente erede di un importante gruppo editoriale di grande tradizione italiana sicuramente saprà guidare la Siae con intelligenza coraggio e sensibilità. Filippo for President”.

Claudia Mori e il Clan Celentano hanno commentato: “Auguri Filippo perché la famiglia Sugar non ha eguali in Italia per competenza ed esperienza e si è battuta sempre a difesa della creatività e del diritto d’autore. Spero che, con te alla presidenza, la Siae vinca questa sfida per il bene di tutti gli associati perché questi temi negli ultimi anni e nei prossimi sono e saranno sempre più complessi e difficili da tutelare”.

Sono arrivati anche gli auguri della società degli autori, compositori ed editori di musica francese la Sacem. Jean Noel Tronc ha dichiarato: “Avendo lavorato con Filippo nel suo precedente ruolo di Vice Presidente della Siae sono convinto che da oggi sarà ancora più determinante e incisivo nella tutela dei creativi e rafforzerà ulteriormente gli sforzi di Siae per sostenere il diritto d’autore”.

Per il Mei, il meeting delle etichette indipendenti, Giordano Sangiorgi dice :“Accogliamo con favore la nomina di Filippo Sugar come presidente della Siae e le parole di attenzione e di apertura verso le realtà indipendenti ed emergenti che segnalano una positiva svolta nei rapporti con le nuove realta’ musicali”. Uguale l’entusiasmo da parte della Federazione degli Autori cinematografici i 100 Autori, la Federazione degli Autori Musicali dall’Associazione Nazionale Editori Musicali (Anem) e dall’Associazione Italiana Editori (Aie): “Nel ruolo di giovane manager e imprenditore Filippo Sugar ha da sempre tutelato e promosso la musica e la cultura italiana nel nostro Paese e nel mondo. Siamo certi che Sugar saprà dare con la sua esperienza e la sua sensibilità un importante contributo alla reale tutela degli autori e al fondamentale processo di rinnovamento della Siae”.

Infine sono arrivati i buoni auspici di Domenico Procacci fondatore della casa di produzione cinematografica Fandango: “Filippo ha competenza, passione e serietà. Mi sembra la persona giusta al posto giusto, sono sicuro farà un ottimo lavoro”.

Sugar, il più giovane presidente che l’ente abbia mai avuto, all’annuncio della nomina ha aggiunto: ”Non cambia nulla, il modo in cui ho lavorato negli ultimi vent’anni, il modo in cui la mia azienda ha lavorato è quello di una simbiosi artigianale con gli autori, con il mio lavoro cerco di creare per loro il contesto ideale per esprimersi al meglio. Questo è quello che faremo anche con la Siae, creando un rapporto di apertura sia con gli associati sia con i clienti”.

“Auspichiamo una maggiore concorrenza – ha aggiunto -. Adesso ci sono pochissime aziende, quasi tutte monopoliste. Noi vorremmo un motore di ricerca europeo, una iTunes europea, più players per aumentare l’offerta”. “Il futuro è digitale – conclude – ma gli autori debbono avere risorse. Se queste vengono trattenute dal distributore non arrivano”. E annuncia l’apertura di un tavolo con le realtà indipendenti ed emergenti del mercato