Comunicazione, New media

20 marzo 2015 | 14:53

Stretta su internet in Turchia: approvato un articolo di legge che permette di chiudere un sito in 4 ore

(ANSA) Il parlamento turco ha approvato un articolo in una ‘legge omnibus’ che consente al primo ministro di ordinare la chiusura entro 4 ore di un sito per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, riferisce Hurriyet online. La norma è molto simile a un precedente dispositivo votato dal parlamento in settembre, che conferiva lo stesso potere all’autorità governativa Tib, ma poi annullato dalla consulta che lo ha dichiarato incostituzionale. Il nuovo provvedimento prevede che il premier – e in alcuni casi anche i ministri – può decidere la chiusura di un sito o bloccarne l’accesso per “difendere il diritto alla vita, la proprietà, garantire la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico, prevenire reati o proteggere la salute pubblica”. L’opposizione, che accusa il presidente islamico Recep Tayyip Erdogan di imporre una stretta autoritaria al paese, ha definito la norma una ‘legge bavaglio’ per internet. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dopo l’adozione definitiva dell’insieme della ‘legge omnibus’, che comprende articoli su temi diversi, da parte della Grande Assemblea di Ankara nella quale il partito islamico Akp di Erdogan ha la maggioranza assoluta. (ANSA, 20 marzo 2015)

Recep Tayyip Erdogan (foto Olycom)

Recep Tayyip Erdogan (foto Olycom)