20 marzo 2015 | 18:33

Uno degli eventi televisivi più seguiti, i Mondiali di calcio, nel 2022 si giocherà in Qatar in inverno. La finale sarà il 18 dicembre

Ormai è deciso, una delle manifestazioni sportive più seguite a livello mondiale, i mondiali di calcio Qatar 2022, si giocheranno in inverno. Il Comitato Esecutivo della Fifa, riunitosi a Zurigo per stilare il calendario calcistico internazionale 2018-26, ha individuato nel periodo invernale l’unica opzione praticabile a causa delle altissime temperature estive della penisola araba. Esclusi i mesi di gennaio e febbraio, vista la concomitanza con le olimpiadi invernali, la scelta è ricaduta sul mese di dicembre. Ad oggi i sicuro c’è solo la durata del torneo, ridotta a 28 giorni, e la data della finale: il 18 dicembre, in concomitanza con la festa nazionale dell’Emirato, verrà giocata l’attesissima partita conclusiva. Si tratta di una decisione molto criticata, seguita all’ancor più discussa ondata di scandali e corruzione che aveva investito la Fifa all’indomani della decisione di assegnare i mondiali del 2022 proprio al Qatar, dalla quale si era salvato solo l’highlander Joseph Blatter.

Joseph Blatter

Joseph Blatter (foto Fifa.com)

Secondo il Comitita Fifa, le opzioni alternative, tra cui quella fantascientifica di giocare in estate all’interno di stadi climatizzati, si sono dimostrate impraticabili e hanno inevitabilmente portato all’indicazione del periodo invernale come l’unico possibile.
Le federazioni europee protestano timidamente – soprattutto quelle che non prevedono una pausa invernale – ma potranno verosimilmente affogare i propri dispiaceri nei ricchi indennizzi dello sceicco.
Il petroldollaro risolve tutto insomma, con buona pace di Human Right Watch e Amnesty International che denunciano, ormai da anni, la condizione di sfruttamento e schiavitù in cui lavorano gli operai dei cantieri.