23 marzo 2015 | 15:31

Banzai punta sull’analisi dei Big Data con l’americana Krux per rafforzare la propria offerta pubblicitaria

Banzai ha sviluppato un sistema avanzato di analisi dei dati comportamentali, socio-demografici e di acquisto della sua base di utenza. Il progetto, si legge in una nota, è stato realizzato con l’americana Krux, società attiva nell’ambito Data Solution, e fa leva sugli asset strategici del gruppo, presente sia nell’eCommerce, che nel mercatodell’editoria verticale.

Paolo Ainio (foto Olycom)

Paolo Ainio (foto Olycom)

Paolo Ainio, ad di Banzai, ha sottolineato come i big Data rappresentino l’ultima evoluzione del mercato digitale mondiale e l’utilizzo di questi sia “destinato a rivoluzionare non solo il quadro della pubblicità online, ma anche il rapporto fra consumatori e brand”. “Per Banzai – ha continuato l’ad – questa è un’importante opportunità per servire meglio i propri utenti, offrendo loro una ‘experience’ sempre più costruita intorno alle reali necessità, siano esse acquistare un prodotto o informarsi”.

I primi risultati hanno rilevato un incremento medio dell’80% di click-through sulle campagne basate sugli interessi. L’elaborazione avanzata dei dati, relativi ai comportamenti degli utenti e alle loro intenzioni di acquisto, effettuata in maniera del tutto anonima nel rispetto della normativa sulla privacy, consente di definire con una certa precisione profili pregiati ad alto valore commerciale. Il risultato è un’offerta pubblicitaria che raggiunge target definiti con ancora maggiore precisione, consentendo agli inserzionisti di ridurre la dispersione dell’investimento pubblicitario e comunicare su segmenti di interesse estremamente specifici, fornendo agli utenti messaggi pubblicitari sempre più precisi. Attualmente il sistema elabora circa 400 milioni di dati al mese, su decine di milioni di device tracciati, affinando continuamente 25 cluster sociodemografici profilati per genere ed età. Sono stati inoltre costruiti oltre 40 cluster per interessi utilizzando i dati di navigazione attraverso i siti del gruppo e l’analisi delle pagine con i motori semantici, definendo segmenti e nicchie anche molto specifichi.