Comunicazione, Pubblicità , Televisione

24 marzo 2015 | 17:32

Roberto Fico (M5S): Renzi finanzia Mediaset. Nel 2014 spazi pubblicitari acquistati per 2,5 milioni

(askanews) “Si fa presto a dire fine del patto del Nazareno”: da quando c`è Renzi a capo dell`esecutivo la pubblicità istituzionale sui canali Mediaset sarebbe “cresciuta in modo esponenziale. Nel 2014 il governo avrebbe infatti acquistato spazi pubblicitari sulle reti del gruppo di Silvio Berlusconi per un totale di 2,5 milioni di euro”.

Roberto Fico (foto Olycom)

Roberto Fico (foto Olycom)

Lo scrive Roberto Fico sul blog di Beppe Grillo annunciando una interrogazione parlamentare rivolta al premier.

I 5 stelle chiedono “di conoscere l`ammontare esatto della spesa in pubblicità per il 2014, la ripartizione di tale spesa tra i vari mezzi di comunicazione e la percentuale indirizzata alle reti di Berlusconi, che a sua volta, quando era presidente del Consiglio, ci aveva già abituati a questo genere di operazioni in una situazione di lampante conflitto di interessi. Ora che Silvio non siede più in Parlamento (grazie al M5S), ci pensa Matteo a tutelarne gli interessi e a non ostacolarne gli affari”.
Fico cita “un recente articolo del Fatto Quotidiano riporta uno studio della società Nielsen sulle spese pubblicitarie affrontate dal governo in carica e da quello precedente. Secondo il dossier, nel 2013, quando a Palazzo Chigi c`era Enrico Letta, le reti Mediaset avrebbero raccolto il 10% della pubblicità istituzionale del governo, ovvero circa 540 mila euro in 12 mesi. Si tratta degli spot e delle comunicazioni che ministeri e presidenza del consiglio diffondono abitualmente su tutti i media per far conoscere l`attività dei dicasteri, eventuali nuovi provvedimenti o per approfondire temi di interesse generale. Bene. Avete letto bene: il 369% in più rispetto all’anno precedente. Giù gli introiti, invece, per web, radio e per altre emittenti private come La7 e Sky”.

Secondo il presidente della commissione di Vigilanza Rai “occorre vederci chiaro, anche perché esiste una normativa che stabilisce precisi paletti per l`acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni di spazi sui mezzi di comunicazione di massa. Per questo motivo ho presentato un`interrogazione parlamentare rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri. Se, infatti, tali dati fossero confermati, ci troveremmo di fronte a plurime violazioni della legge e a un`evidente ed ingiustificata predilezione del governo nei riguardi di Mediaset. Renzi, infatti, non solo avrebbe destinato il 57% degli investimenti in pubblicità istituzionale a Canale 5, Italia 1, Rete 4 e a tutto l’impero televisivo del Biscione, ma avrebbe anche drasticamente ridotto le campagne informative su internet (500 mila euro a fronte di 1,7 milioni impegnati da Letta), cosa che appare oltremodo contraddittoria rispetto alla stessa strategia di promozione ed utilizzo di internet, tanto declamata dal premier”. (askanews, 24 marzo 2015)