Editoria

25 marzo 2015 | 9:03

Rinasce la casa editrice Frassinelli. Il responsabile Giovanni Francesio: dare al marchio un’identità forte e riconoscibile

(AGI) – Roma, 24 mar. – Rinasce oggi la Frassinelli, casa editrice creata 84 anni fa da un tipografo piemontese e oggi nella galassia Mondadori. Carlo Frassinelli, innamorato del libro come oggetto d’arte e come veicolo di cultura, fondava nel 1931 a Torino un piccolo marchio che in pochi anni sarebbe stato in grado di scuotere il clima editoriale dell’epoca, aprendo una finestra sulla grande letteratura internazionale e facendo conoscere tramite mirabili traduzioni grandi autori come O’Neill, Melville, Twain, Joyce, Babel, Kafka.

Una sfida che fu raccolta da alcune delle piu’ fervide intelligenze dell’Italia di allora: Cesare Pavese, Leone Ginzburg e Franco Antonicelli, primo direttore editoriale della Frassinelli. Fil rouge che univa i titoli: la curiosita’ del nuovo e una altissima qualita’ letteraria. Il marchio negli anni ha affrontato diversi cambiamenti, in particolare a causa della crisi economica che segui’ alla Seconda Guerra Mondiale, fino a chiudere nel 1965 ed essere acquistato nel 1982 da Sperling & Kupfer.
In questi anni, vengono pubblicati libri di autori del calibro di Alice Walker, Tom Wolfe, Toni Morrison, Nikos Kazantzakis, Manuel Vazquez Montalban, Boris Akunin, Alda Merini, Nuruddin Farah, Wole Soyinka, Ljudmila Ulickaja, Andre’ Brink, David Malouf, Richard Flanagan e Meir Shalev.
Oggi il responsabile editoriale della Frassinelli, Giovanni Francesio, intende ribadire l’intento delle origini – mantenendo quel “filo” fatto di amore per il nuovo ed entusiasmo per le belle storie e le belle scritture – e lanciare un messaggio chiaro: conferire al marchio un’identita’ forte e riconoscibile pubblicando libri che trasmettano al lettore, per i temi trattati, una visione del mondo non scontata, non consolatoria e rassicurante. Libri che abbiamo una forte componente autoriale, che si concretizzi anche nel lavoro sul testo, inteso come stile di scrittura e costruzione della trama, perche’ sempre, ma soprattutto in letteratura, la forma e’ sostanza.

La produzione di Frassinelli si aggirera’ intorno ai 20-25 titoli all’anno. Oggi quattro uscite: ‘Le ore invisibili’, il nuovo romanzo di David Mitchell dopo il grande successo di Cloud Atlas; ‘Io sono Alfa’ di Patrick Fogli, storia apocalittica, distopica e insieme inquietantemente realistica su quanto poco ci voglia a distruggere una societa’; ‘La vita in meglio, due storie’ di Anna Gavalda, il nuovo libro – in vetta alle classifiche francesi da mesi – di un’autrice appassionata e sensibile; ‘Febbre. Romanzo di una vita dimenticata’ di Mary Beth Keane, libro americano in cui si narra la storia tragica e avvincente del personaggio storicamente esistito di Thipoyd Mary.

Quattro titoli che ben esemplificano gli intenti di Frassinelli. Come scrive Mitchell in Cloud Atlas: “Tutti i confini sono convenzioni in attesa di essere superate. Si puo’ superare qualunque convenzione, solo se prima si puo’ concepire di poterlo fare”.