25 marzo 2015 | 9:23

Antonio Greco confermato alla presidenza di Anes: agli editori specializzati il ruolo di intermediari privilegiati delle proprie community

L’assemblea generale dei Soci Anes, Associazione Nazionale Editoria Periodica Specializzata, riunita  ieri a Milano, ha scelto la sua guida per il biennio 2015-2016 confermando la fiducia al Presidente Antonio Greco, ceo di Fiera Milano Media.

Antonio Greco

Antonio Greco

Nella nota Anes, Antonio Greco si è detto onorato dell’apprezzamento ricevuto dai Soci e – illustrando il proprio programma – ha dichiarato: “ll prossimo biennio dovrà essere caratterizzato da un maggiore impegno in termini di networking e confronto sui temi cruciali del settore e dall’erogazione di strumenti di conoscenza e servizi utili a orientare ed accompagnare le aziende nella transizione verso i nuovi modelli digitali. Condizioni essenziali per il raggiungimento di tali obiettivi – ha aggiunto Greco – saranno un posizionamento più moderno dell’Associazione coerente con le profonde mutuazioni del contesto nel quale essa opera ed il conseguente rinnovamento dello Statuto associativo”.
Ad affiancare Antonio Greco nella guida di ANES – che celebra quest’anno il Ventennale della fondazione – saranno i Vice Presidenti Roberto Pissimiglia di Edizioni ESAV e Ivo Alfonso Nardella di Tecniche Nuove, che proseguono l’incarico affidatogli già nel precedente biennio.
La parte pubblica dell’Assemblea si è invece focalizzata sui risultati della quarta edizione di ANES Digital Outlook, osservatorio sui media digitali specializzati.
I dati, presentati dal Presidente di ANES Digital Carlo Latorre e da Paolo Cionti, Coordinatore del Gruppo che ha elaborato l’indagine, hanno fatto emergere interessanti evidenze quali la costante crescita delle attività sui social network e del mobile, che sta spingendo gli editori a dotarsi di siti responsive o versioni specifiche per tablet e smartphone e il rafforzamento della tendenza a produrre contenuti creati appositamente per il digitale.

“In sintesi – ha concluso Antonio Greco – nonostante le difficoltà del settore editoriale, oggi emerge un quadro di grande ricchezza e dinamismo, all’interno del quale gli editori specializzati stanno riaffermando il proprio ruolo di intermediari privilegiati delle proprie community di riferimento.”