Comunicazione, New media

25 marzo 2015 | 14:46

Twitter continua la sua lotta agli abusi e introduce un filtro per le notifiche dai profili sospetti

(ANSA) La guerra di Twitter agli abusi online tramite la sua piattaforma non si ferma. Dopo la stretta sui contenuti a luci rosse e la semplificazione della segnalazione di minacce o contenuti molesti, il microblog introduce anche un filtro, al momento solo per gli utenti verificati – quelli col bollino blu – per i post che arrivano da profili sospetti e che contengono contenuti spam, minatori, offensivi o con un linguaggio particolare.

Dick Costolo, ceo di Twitter (foto Olycom)

Dick Costolo, ceo di Twitter (foto Olycom)

Questo genere di tweet verrà eliminato dalle notifiche. Twitter ha confermato ad alcuni blog Usa che la novità è in fase di rilascio per gli utenti verificati dell’app per dispositivi iOS (di Apple). Si tratta di un potenziamento del filtro personalizzato già disponibile per gli account col ‘bollino blu’, quelli di vip e politici che sono anche i più esposti a minacce o a contenuti offensivi. I tweet intercettati come offensivi o spam scompariranno dalle notifiche (di menzioni, risposte ad esempio) ma non dalla timeline, dal flusso di cinguettii. Questo è solo l’ultimo esempio dello sforzo che Twitter sta attuando per contrastare gli abusi online. La scorsa settimana il microblog ha annunciato un metodo per rendere più semplici le denunce di minacce alle autorità, nei mesi scorsi ha semplificato il meccanismo di segnalazione di tweet molesti e ha vietato esplicitamente il “revenge porn”. Il ceo della società Dick Costolo a inizio anno aveva fatto mea culpa in un memo interno sulle mancanze per contrastare gli abusi online. (ANSA, 25 marzo 2015)