Comunicazione, Televisione

25 marzo 2015 | 15:43

La Bbc non perdona la rissa e licenzia Jeremy Clarkson, star di ‘Top Gear’

(askanews) La Bbc ha annunciato ufficialmente la decisione di non rinnovare il contratto a Jeremy Clarkson, star della trasmissione sui motori “Top Gear”, sospeso dall’emittente in seguito a una rissa con un producer: lo ha reso noto il direttore generale dell’ente televisivo britannico, Tony Hall. Il Direttore generale ha infine precisato che dopo la scadenza del contratto di Clarkson, alla fine di marzo, il programma sarà presentato da Kim Shillinglaw, risorsa interna della Bbc, prima di essere “rinnovato” in vista della la stagione 2016.

La settimana scorsa una petizione presentata alla Bcc perché riportasse in onda Clarkson aveva raggiunto il milione di firme.
La petizione – battezzata opportunamente “Bbc: bring back Clarkson” – aveva ricevuto anche l’inatteso sostegno del premier David Cameron, che aveva definito il presentatore “un amico e un grande talento”.

Jeremy Clarkson, è una star assoluta, per quanto controversa e nota per l’atteggiamento spesso scorretto; lui stesso ha denunciato il fatto che ha causato il suo allontanamento dagli schermi: si è infuriato per non aver trovato la sua cena pronta a fine giornata durante una trasferta ed è finita in rissa con un producer, Oisin Tymon, ritenuto colpevole dell’affronto. La corporation televisiva ha deciso allora di avviare un’indagine disciplinare e nel frattempo di sospendere la trasmissione.

La Bbc Two ha comunque tentato la carta della sostituzione, recuperando un programma già andato in onda mesi fa, “Red Arrows: Inside the Bubble”, incentrato sull’equivalente delle Frecce Tricolori: appena 1,3 milioni di spettatori si sono accontentati della “seconda scelta”, mentre la puntata di Top Gear prima dello stop aveva tenuto incollati al piccolo schermo 5,1 milioni di spettatori.(askanews, 25 marzo 2015)

Jeremy Clarkson (foto Olycom.it)