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25 marzo 2015 | 18:11

Il Tar del Lazio annulla la multa a Estèe Lauder. L’accusa era di pratica commerciale scorretta

(Ansa) Il Tar del Lazio ha annullato la multa di 400 mila euro inflitta nel febbraio dello scorso anno dall’Antitrust a Estèe Lauder per pratica commerciale scorretta con riferimento alla pubblicizzazione di due cosmetici antirughe. La decisione è della I sezione del tribunale amministrativo, in accoglimento di un ricorso proposto dalla società cosmetica.

Edoardo Bernardi, ad e direttore generale Estee Lauder (Businesspeople.it)

La controversia concerneva la diffusione, su internet, stampa, videocomunicazioni su totem e spot televisivi, di messaggi volti a promuovere un siero riparatore per il viso e una crema contorno occhi, secondo l’autorità presentati scorrettamente come idonei a consentire una riduzione delle rughe quantificata percentualmente e raffrontata ai risultati conseguibili con un trattamento laser operato nell’ambito della medicina estetica. Contro il provvedimento sanzionatorio, Estèe Lauder ha proposto un ricorso al Tar del Lazio chiedendone l’annullamento; ricorso oggi accolto.

Sul tema della ingannevolezza o meno del messaggio pubblicitario sanzionato, i giudici hanno ritenuto “del tutto legittima – si legge nella sentenza – una pubblicità comparativa che ponga a confronto i risultati che il consumatore può ragionevolmente attendersi dal più semplice uso di un prodotto cosmetico, rispetto ai necessariamente più soddisfacenti risultati di un però ben più impegnativo trattamento medico mediante laser”. (ANSA, 25 marzo 2015)