Comunicazione, Televisione

26 marzo 2015 | 10:44

Il presidente Vigilanza Rai, Roberto Fico: per cambiare la tv pubblica basta una firma al nuovo contratto di servizio. L’immobilismo del Governo è inspiegabile

(Mf-Dj) “Molte cose potrebbero cambiare nella tv pubblica se finalmente venisse firmato il nuovo contratto di servizio. Eppure il sottosegretario Giacomelli sembra dimenticarlo come è accaduto oggi in commissione Trasporti”. Lo ha scritto su Facebook, il presidente della commissione parlamentare di Vigilanza Rai ed esponente del M5S, Roberto Fico.

Roberto Fico (foto Olycom)

Roberto Fico (foto Olycom)

“L’immobilismo del Governo su questo fronte è inspiegabile”, ha aggiunto sottolineando che “senza aspettare la riforma, potremmo già da domani riavvicinare il servizio pubblico alle esigenze dei cittadini: stop agli spot del gioco d’azzardo, stop alla pubblicità nei canali dedicati ai bambini in età prescolare, 80% della programmazione sottotitolata, film in seconda serata trasmessi in lingua originale. E, ancora, l’obbligo per il presidente della Rai di riferire ogni tre mesi in Commissione di Vigilanza sullo stato del pluralismo dell’informazione”.

Fico ha, poi, ricordato che “il contratto, approvato dalla Vigilanza il 7 maggio 2014, giace da quasi un anno nei cassetti del Ministero dello Sviluppo Economico” e per questo “abbiamo lanciato la campagna #firmeRAI. Chiediamo tutti al Mise e alla Rai di tener conto del parere della Vigilanza e di sottoscrivere il contratto il prima possibile. Come? Cliccate qui: http://firmerai.it/ E’ importante. Per cambiare la Rai, basta una firma”, ha concluso Fico, pubblicando sul suo profilo Facebook il link per la petizione. (Mf-Dj, 25 marzo 2015)