26 marzo 2015 | 10:40

Il Gr1 Rai cambia look, da lunedì 30 marzo in onda il nuovo format

Un mix serrato di titoli, suoni, effetti per una copertina, che in meno di un minuto fa entrare nel vivo dei fatti del giorno con voci , audio e testimonianze dei protagonisti.

Flavio Mucciante

Flavio Mucciante

Poi servizi veloci, approfondimenti in diretta, più spazio all’attualità internazionale. Così da lunedì 30 marzo si rifà il look il Gr1 Rai delle 7, il notiziario radiofonico più seguito dagli italiani con circa un milione di ascoltatori- secondo le ultime rilevazioni Eurisko Radio Monitor. “La radio è fatta di immediatezza e suggestioni sonore – dice il direttore di Radio1 Flavio Mucciante. ” Dopo gli ottimi risultati del nuovo Gr1 delle 8-spiega- continuiamo a sperimentare format dove modernita della confezione e contenuti sono le due facce imprescindibili della stessa medaglia, nel segno di un’informazione completa, affidabile, veicolata su diverse piattaforme”. La copertina del Gr1 delle 8 on air e sul web, il player su Twitter degli highlights dei Tg arabi, europei , cinesi e americani , i reportage fotografici sul profilo Instagram della rete, gli ascoltatori che diventano coautori dei programmi grazie a Wathsapp e Facebook ed ora il restyling del notiziario delle 7 sono soltanto alcuni aspetti del rinnovamento in atto a Radio1 Rai. “Abbiamo mandato in pensione l’all news tradizionale per lasciare spazio ad un intero palinsesto di informazione- precisa il direttore di Radio1- gli speciali dalla “terra dei fuochi” o dall’interno dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere, a pochi giorni dalla definitiva chiusura, la diretta no-stop sull’attentato a Charlie Hebdo e quella sulla visita del Papa a Scampia rappresentano l’essenza stessa della nostra missione editoriale, in linea con le grandi radio pubbliche europee”. Un lavoro seguito ogni giorno da oltre quattro milioni di ascoltatori- ricorda Mucciante- difficilmente comparabile con quello , pur apprezzabile ma completamente diverso, di reti che del varieta’ e dell’intrattenimento hanno fatto la loro

cifra stilistica”.