Protagonisti del mese

27 marzo 2015 | 16:13

Mike, il super testimone

Dopo tanti anni di impegno nel cinema sociale, diventando un precursore del branded content, Daniele Rosa, direttore comunicazione e relazioni esterne di Bayer, cambia registro e punta su YouTube e i social media per raggiungere il pubblico dei millennials con una web serie che intreccia l’infotainment e la divulgazione scientifica. Senza però abbandonare l’impegno sul fronte della grande cultura. Fiore all’occhiello delle iniziative 2015: i concerti del celebre violinista Matteo Fedeli

Bayer lancia la nuova campagna ‘Super Mike, The Trouble Maker’ che si rivolge al target dei millennials, la cosiddetta generazione Y tra i 18 e i 35 anni. Spiega Daniele Rosa, direttore della comunicazione e delle relazioni esterne di Bayer Italia: “Abbiamo realizzato un progetto innovativo che si affianca alla comunicazione tradizionale corporate e di prodotto. La veste è quella della web serie, un format fresco e ironico, che riesce a intrecciare l’infotainment e la divulgazione scientifica con la leggerezza della comicità. Un nuovo linguaggio con cui Bayer vuole conquistare un bacino potenziale di 5 milioni di ragazzi che amano i comics, i temi scientifici e tecnologici e che passano molto tempo sui social network”.

Un compito non semplice se si considera la necessità di usare un format smart e non didascalico all’interno delle rigide regole che vietano la pubblicità dei farmaci (con l’eccezione dei cosiddetti otc, i farmaci da banco che non richiedono la prescrizione del medico). “Il primo scoglio da superare è stato proprio questo. Abbiamo cercato di comunicare i valori dell’azienda, che si fondano davvero sullo slogan ‘Science for a better life’ (scienza per una vita migliore). Senza riferirci a un farmaco in particolare, ma trasmettendo il nostro impegno”, spiega il manager che ha una esperienza maturata in diciassette anni di lavoro all’interno del gruppo tedesco e siede nel board dei direttori della comunicazione dei dieci Paesi più importanti in cui la multinazionale chimico-farmaceutica è presente.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 459 – Marzo 2015