27 marzo 2015 | 8:48

Gianni Cuperlo: Apriamo un fronte sulla Rai. Serve un collegio dei garanti che faccia da filtro tra governo e Cda

“Quanta fretta” da parte del governo e invece servirebbe aprire un fronte anche sulla Rai dove c’è bisogno di “un diaframma tra governo e consiglio di amministrazione”. Ne è convinto Gianni Cuperlo in un’ intervista a la Repubblica sulla riforma del servizio pubblico.

Gianni Cuperlo (foto Pd)

Gianni Cuperlo (foto Pd)

“Non vogliamo certo sabotarlo – spiega il leader di Sinistra Dem – ma portare il nostro contributo. La Rai è un’azienda particolare, che ha un’influenza forte sulla politica: proprio per questo, bisogna mettere più distanza possibile tra i partiti e la scelta dei vertici”. “La proposta di cui abbiamo letto non risolve il problema di sottrarre la televisione pubblica al controllo diretto o indiretto dei partiti o del governo. Credo invece sia necessario prevedere un filtro tra potere esecutivo e legislativo e la gestione della piu’ grande industria culturale del Paese”.

Cuperlo propone “un collegio di garanti. Personalità di ottimo profilo, selezionati dai presidenti delle Camere e incaricati di selezionare i membri del consiglio di amministrazione che nominano poi l’amministratore delegato. Al netto di tutte le verifiche empiriche che andrebbero fatte, questo schema piu’ dell’altro sarebbe efficace nella separazione tra politica e gestione della Rai”.

http://www.partitodemocratico.it/doc/276494/riforme-cuperlo-troppa-fretta-apriamo-un-fronte-sulla-rai.htm