Editoria, New media

27 marzo 2015 | 11:36

Cinque editori specializzati su 10 hanno siti responsive o versioni per mobile. Ecco i principali modelli di business adottatti dagli editori Anes (INFOGRAFICHE)

In occasione dell’Assemblea di Anes, che il 23 marzo ha confermato Antonio Greco presidente per il biennio 2015-2016, sono stati presentati i risultati della quarta edizione di Anes Digital Outlook 2015, osservatorio sui media digitali specializzati. I dati, presentati dal presidente di Anes Digital Carlo Latorre e da Paolo Cionti, coordinatore del gruppo che ha elaborato l’indagine, hanno fatto emergere la costante crescita delle attività sui social network e del mobile, che sta spingendo gli editori a dotarsi di siti responsive o versioni specifiche per tablet e smartphone e il rafforzamento della tendenza a produrre contenuti creati appositamente per il digitale.
“In sintesi – ha concluso Antonio Greco – nonostante le difficoltà del settore editoriale, oggi emerge un quadro di grande ricchezza e dinamismo, all’interno del quale gli editori specializzati stanno riaffermando il proprio ruolo di intermediari privilegiati delle proprie community di riferimento”.

Leggi o scarica l’Anes Digital Outlook 2015 (.pdf)