Nel Consiglio dei ministri di oggi la presentazione del disegno di legge per la riforma Rai

(ANSA) Un cda a 7 membri e un ad con poteri rafforzati: questi i punti principali della riforma della Rai che il Consiglio dei ministri si appresta ad approvare e che non dovrebbe contenere grosse novità – si apprende – rispetto alle ultime bozze circolate. I membri del cda dovrebbero essere eletti due dalla Camera, due dal Senato, due dal Tesoro (uno dei quali indicato come ad) e l’altro dai lavoratori. Nella nomina dell’ad dovrebbe essere coinvolto anche il cda. Il premier Renzi presenterà anche le linee guida con la mission per il futuro vertice. (ANSA, 27 marzo 2015)

Matteo Renzi (foto Olycom)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi