Video killed the Deejay stars

Discovery ha piallato il precedente palinsesto di Deejay Tv lasciando sopravvivere solo il programma ‘Deejay chiama Italia’ di Linus: “Sono delle macchine da guerra. Fosse per loro il canale avrebbe già un altro nome, ma resterà com’è almeno un anno”, dice il direttore di Radio Deejay nell’intervista sul numero di Prima Comunicazione.
Nell’intervista Linus racconta anche eccellenze e limiti  della radio italiana, cominciando dalla sua Radio Deejay costruita, dice, “attorno a un format editoriale sbagliato che, invece di trasmettere un’unica caratteristica distintiva evitando frammentazioni, ogni due ore obbliga l’ascoltatore a fare una scelta: resto o me ne vado?”.
Nell’intervista a ‘Prima’, Linus dice inoltre che “l’Italia è uno dei Paesi radiofonicamente più vivaci nonostante ci sia l’ossessione a trasmettere lo stesso segnale su tutto il Paese. E’ un’anomalia perché la radio è un mezzo vicino, un’ombra che ti segue in tutte le cose che fai ed è innaturale avere una persona accanto che ti parla con linguaggio e accenti diversi dai tuoi tant’è che in tutto il mondo la radio ha una localizzazione molto forte”.

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