La presidente Tarantola: trasformare la Rai da broadcaster a media company è un cambiamento epocale

(MF-DJ)–“Passare da broadcaster a media company è un processo assai complesso che comporta un cambiamento epocale nelle modalità di formazione dell’offerta e nella tecnologia utilizzata, richiede l’adozione di una organizzazione adeguata al mondo digitale e una nuova cultura aziendale”.

Anna Maria Tarantola (foto Olycom)

Anna Maria Tarantola (foto Olycom)

Lo ha detto durante un’audizione alla Commissione Internet Anna Maria Tarantola, presidente della Rai, spiegando che “il mondo digitale ci obbliga – e lo dico nella mia veste anche di vicepresidente dell’Unione europea di radiodiffusione (UER) – a cambiare di prospettiva ed a ripensare in profondità la missione del servizio pubblico, l’offerta, l’organizzazione e la tecnologia”.
Secondo Tarantola, “lo sviluppo tumultuoso della rete ha comportato per l’industria audio-televisiva rilevanti effetti: la frammentazione degli ascolti; la concorrenza da parte di soggetti nuovi ed incommensurabilmente più forti e più ricchi come Google, Apple, in prospettiva Netflix; la riduzione del tempo di attenzione e molto altro”. (MF-DJ, 30 marzo 2015)

 

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