Mercato

30 marzo 2015 | 15:38

Rds è media partner del Giro d’Italia

Tutti pazzi per il Giro d’Italia! È stato ufficializzato durante il workshop annuale del Giro d’Italia dedicato agli Sponsor, l’accordo con RDS in qualità di media partner del Giro d’Italia, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport e in programma dal 9 al 31 maggio.

“RDS ha ideato un format apposito, per coinvolgere il pubblico e i partner del Giro d’Italia, che si ispira a quelli che caratterizzano la programmazione giornaliera – dichiara Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione RDS – con un progetto di engagement per chi vivrà il Giro sia sulle strade, in partenza o all’arrivo di tappa, che da casa con la possibilità di vincere la maglia rosa e esclusivi pass hospitality con sorvolo della carovana in elicottero”.
“La scelta di essere radio partner di questa edizione del Giro d’Italia che si concluderà a Milano nel clou dell’Expo 2015 – continua Montefusco – ci permette di consolidare il posizionamento RDS rivolto all’essere protagonisti dei nostri ascoltatori sul fronte sport e intrattenimento, facendo vivere loro le emozioni e l’entusiasmo che soltanto questa storica corsa a tappe riesce a generare sulle strade del nostro stivale”.
Il Giro d’Italia, giunto quest’anno alla sua 98sima edizione, avrà come Media Partner RDS per raccontare a tutti i radioascoltatori l’avventura della corsa ciclistica italiana per eccellenza.
“Attraverso questo evento unico che è il Giro d’Italia riusciamo ormai da più di un secolo a far interagire gli sponsor con il pubblico che come sempre ci segue numeroso sulle strade, per radio e davanti alle televisioni – ha detto Raimondo Zanaboni, Amministratore Delegato di RCS Sport. Lo scorso anno durante le 21 tappe – ha continuato Zanaboni – sono state 12 milioni le persone che hanno seguito l’evento live sulle strade; 171 i paesi collegati grazie a emittenti televisive nei 5 continenti con 3.000 ore di trasmissione di cui 1.200 in diretta; 1.800 – tra giornalisti e fotografi – gli accreditati alla corsa e grandissimi anche i numeri e le interazioni sui social network. Crediamo che il Giro d’Italia possa essere una grande opportunità per tutti grazie al suo appeal immutato negli anni e alla mediaticità diventata sempre più internazionale, ha concluso Zanaboni”.