Mercato

02 aprile 2015 | 15:39

La collaborazione tra Warner Music Italia ed Ego si amplia grazie a un accordo di rappresentanza esclusiva per le sincronizzazioni e le licenze

Dalla distribuzione, alle licenze e non solo: la collaborazione tra Warner Music Italia ed Ego si amplia grazie a un accordo di rappresentanza esclusiva in ambito di sincronizzazioni e licenze musicali pubblicitarie, cinematografiche e televisive. Determinata a massimizzare la promozione nonché i proventi generati dalle sincronizzazioni dei brani musicali di cui è titolare facendo leva sulle risorse messe a disposizione dal network della major, l’etichetta Ego fondata da Ilario Drago nel 2004 e divisione del Gruppo Vae Victis, ha affidato la gestione delle relative licenze a Warner Music Italia. Come riporta la nota stampa, il mandato che verrà realizzato dall’Ufficio Sync di WMI riguarda l’utilizzo dei brani tutelati in film, programmi televisivi, pubblicità, videogiochi e tutte le destinazioni riconducibili all’ambito sync.
Il roster di artisti di Ego include alcuni tra i nomi più in vista della scena dance globale: Klingande, Duck Sauce, Kalkbrenner, Michael Calfan, Ana Tijoux , Elen Levon, ZHU, Spada, Ben Pearce, Wankelmut, Alexandra Stan, Serebro, e molti altri.
“ Credo che la collaborazione fattiva tra major e indipendenti sia un grosso passo avanti per il mercato italiano che da sempre figura quello meno propositivo sotto questo punto di vista. Sono sicuro che grazie all’accordo con Warner questa nostra area di business si amplificherà ulteriormente e darà grosse soddisfazioni ad entrambi” il commento di Ilario Drago.
“Questo accordo è in linea con il nostro impegno a sviluppare un nuovo mercato per le licenze musicali dando maggiore visibilità alle label più innovative e incrementando le opportunità di ricavo per i repertori più adeguati alle sincronizzazioni” ha aggiunto Roberto Genovese, Head of Sync di Warner, “non vediamo l’ora di iniziare a lavorare su questo stimolante catalogo”.
“Sono felice di poter ampliare” chiude Marco Alboni Presidente di Warner Music Italia “attraverso questo accordo, il nostro naturale rapporto con le label indie italiane a partire da un’area di business in grande sviluppo qual è quella delle sync”