Per Sassoli de Bianchi (Upa) un amministratore delegato nominato dal governo per guidare la Rai è un errore

(Agi) –  Sarebbe “un errore” l’eventuale nomina da parte del governo dell’amministratore delegato della nuova Rai. Lo dice Lorenzo Sassoli de Bianchi, il presidente dell’Upa (Utenti Pubblicita’ Associati), l’organo associativo che riunisce le piu’ prestigiose aziende industriali, commerciali e di servizi che investono in pubblicita’ e in comunicazione. “Ritengo che la proposta avanzata dal premier Renzi in merito alla Rai sia stata poco chiara e viziata – dice Sassoli – da una forte contraddizione: se da un lato afferma il principio di separazione dalla logica dei partiti, dall’altro affida la nomina dell’amministratore delegato direttamente al governo”.

Sassoli de Bianchi (foto Olycom)

Lorenzo Sassoli de Bianchi (foto Olycom)

“Noi su questo punto non siamo d’accordo – aggiunge il presidente dell’Upa – continuiamo a pensare che la Rai debba essere affidata a una fondazione che rappresenti la realta’ socio-culturale del Paese”. Sassoli ribadisce inoltre la propria posizione sugli altri temi piu’ importanti riguardanti la Rai, dimostrandosi in questo ambito allineato alle posizioni del premier: “Siamo invece in linea con l’orientamento del governo riguardo il canone, che deve essere pagato da tutti, e sull’abolizione della pubblicita’ da Rai3, per puntare maggiormente su format liberi da obiettivi commerciali”. (Agi, 3 aprile 2015

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