New media, Televisione

14 aprile 2015 | 12:46

Periscope, un assist alla pirateria digitale: trasmesso illegalmente il primo episodio del ‘Trono di Spade’

(ANSA) Periscope potrebbe trasformarsi in un nuovo incubo per i detentori di copyright. Dozzine di persone hanno usato l’app per il live streaming di Twitter per ‘trasmettere’ in diretta il primo episodio della quinta stagione del Trono di Spade

Una scena della serie tv ‘Il Trono di Spade’

(andata in onda la notte del 13 aprile anche in Italia su Sky Atlantic Hd, in contemporanea con gli Usa). Tali utenti potrebbero vedersi chiuso l’account. Lo scrive Mashable Australia, sottolineando che tali trasmissioni violano i termini di utilizzo dell’app. Nei termini di servizio di Periscope si legge che la compagnia “rispetta i diritti di proprietà intellettuale di altri e si aspetta che gli utenti facciano lo stesso”. Viene sottolineato che tutti i contenuti pubblicati tramite l’app sono di responsabilità dell’utente. Una fonte vicina a Periscope conferma al blog che “chiunque violi i termini di servizio sarà sospeso o chiuso”. Quello legato al ‘Trono di Spade’ – che secondo Irdeto è la serie più scaricata illegalmente online al mondo – non è un caso isolato. Sono diversi gli utenti che a volte usano l’app per “guardare la tv” e condividerne i contenuti con sconosciuti in ogni parte del mondo, comprese serie tv non disponibili in tutti i Paesi nello stesso periodo e la cui trasmissione è legata ad accordi fra network e case di produzione. Intanto si fa sempre più agguerrita la competizione fra Periscope e Meerkat, l’altra app per il live streaming lanciata un mese prima di quella di Twitter. Secondo quanto riportato da TechCrunch, il sito dei cinguettii starebbe spingendo gli utenti vip o media ad abbandonare la rivale. (ANSA, 13 aprile 2015)