Comunicazione

16 aprile 2015 | 15:52

Milano è la capitale mondiale dello shopping con una spesa media di 1400 euro

(Ansa) Non sarà la città europea più visitata, ma è quella dove si spende di più, perché a Milano si viene soprattutto per fare shopping. Acquisti di lusso, con una spesa media di quasi 1400 euro. Lo dice una ricerca commissionata da Sea a Pambianco Strategie di impresa, che svela anche che non è più solo il Quadrilatero della moda ad attrarre i seguaci del lusso e della moda: l’acquisto medio in via Montenapoleone è di 1.802 &euro, in via della Spiga di 1030, ma cresce Milano Malpensa, dove si esce con il portafoglio alleggerito di 701 &euro. Sempre a Milano città, invece, aumenta la spesa in corso Vittorio Emanuele (370 &euro) e corso Buenos Aires (293 &euro). Con i suoi 6 milioni e poco più di visitatori l’anno, Milano è la città dove si registra l’acquisto medio più alto al mondo: 1.398 &euro contro i 1.241 &euro di Parigi, 1.240 &euro di Londra, i 978 &euro di Roma, gli 800 $ di New York, i 568 $ di Hong Kong e i 292 $ di Singapore. Questo perché – secondo la ricerca Pambianco presentata oggi – nelle altre città prese a campione, il livello e le finalità del soggiorno dei turisti sono diversificati e disomogenei mentre lo scopo principale della visita a Milano è lo shopping. Non farà bene all’orgoglio cittadino, ma è un buon segno per l’economia, tanto più che il mercato del lusso, che secondo la ricerca è cresciuto del 30% negli ultimi 5 anni, registra previsioni di crescita medie del 4% all’anno anche per i prossimi 4 anni (Tot. +17% in 4 anni). In questo mercato, la prima area di consumo è l’Europa Occidentale, che vale il 33% del giro d’affari del settore, seguita da Asia Pacific (26%) e Nord America (25%). Un altro aspetto rilevante è che il 37% del lusso mondiale è oggi acquistato da turisti. L’Europa è il mercato che registra le più alte percentuali di vendite a turisti, se rapportate a quelle realizzate con i consumatori locali. In particolare questo fenomeno è accentuato in Francia (65% delle vendite a turisti) e in Italia (60%). L’esatto contrario di quanto avviene in Giappone, dove il 95% delle vendite sono indirizzate a consumatori locali. Questo perché Italia e Francia sono universalmente riconosciute come “patria” di produzione del lusso. E Milano, secondo un campione di trend setter internazionali, sa accogliere al meglio i turisti dello shopping, che la considerano emozionante e cosmopolita, una città da vivere più che da visitare e dove tornare spesso, soprattutto adesso che si sta rinnovando, dai grattacieli ai Giardini Verticali di Porta Nuova, dalla stazione di Milano Centrale al nuovo Terminal 1 di Milano Malpensa, dove il fatturato negli ultimi mesi del 2014 ha raggiunto una media di 13.000&euro/mq, uno dei più alti d’Italia. (Ansa, 16 aprile 2015)