Televisione, TLC

20 aprile 2015 | 18:29

Dopo Telecom Italia, il finanziere bretone, Vincent Bollorè pronto ad entrare in Mediaset

(MF-DJ) Il ciclone Vivendi si prepara a riscrivere (da Parigi) il futuro delle tlc e probabilmente delle tv tricolori. Regista unico: Vincent Bollorè. Il finanziere bretone che, dopo aver imparato a conoscere misteri e debolezze del capitalismo di relazione italiano grazie a una dozzina di anni come azionista di Mediobanca, ha deciso di fare da sè.

Applicando alla lettera la regola aurea dell’inarrivabile maestro Enrico Cuccia -”Articolo quinto, chi ha i soldi ha vinto”- Bollorè, scrive Affari&Finanza di Repubblica, si prepara a fare shopping tra i resti degli ex salotti buoni italiani.  Il gruppo francese sarà presto il primo azionista di Telecom Italia e ha le risorse per ulteriori acquisti. In questo quadro si colloca il corteggiamento di Bollorè a Silvio Berlusconi. Il suo obiettivo, riferisce il settimanale, è quello di essere un investitore di lungo termine in Italia. Gli osservatori esterni, leggendo il suo curriculum vitae, si sono fatti un’altra idea: punta a guadagnare soldi. Tanti, come è riuscito a fare quasi sempre in passato. Senza preoccuparsi se per arrivare alla meta deve rompere vecchie amicizie o perdere per strada qualche partner.  Dopo Telecom quindi, la preda successiva potrebbe essere Mediaset. Silvio Berlusconi cerca partner per il suo gruppo e sogna da sempre un asse con Telecom Italia. In molti quindi hanno cominciato a ipotizzare un asse a tre che sulla pietra angolare dello storico rapporto tra Arcore e l’imprenditore bretone possa far quadrare il cerchio facendo convergere tra di loro Telecom, Vivendi e Mediaset. Certo, conclude il giornale, si tratta di settori e temi sensibili e quindi servirà una sorta di informale nulla osta politico. (MF-DJ, 20 aprile 2015)