Comunicazione, Televisione

20 aprile 2015 | 15:40

Eco e l’iniziativa contro l’Alzheimer sociale al Festival della Comunicazione

(Italpress) – E’ stata presentata questa mattina nella sede Rai di corso Sempione a Milano la seconda edizione del Festival della Comunicazione, che dopo il successo della prima, con 20 mila presenze di pubblico, torna a Camogli dal 10 al 13 settembre.

Umberto Eco (foto Olycom)

La manifestazione, il cui tema quest’anno è quello del “linguaggio” è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, è promossa da Regione Liguria, Encyclomedia Publishers, dal Comune di Camogli e sarà seguita dalla Rai. L’evento, che lo scorso anno ha visto blogger, intellettuali, semiologi e giornalisti discutere di linguaggio e informazione, quest’anno durerà quattro giorni e il programma, ancora in fase di definizione, prevede conferenze, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, escursioni, mostre e una installazione ambientale. In totale saranno 90 gli ospiti tra esperti di comunicazione, blogger, manager, linguisti, scrittori, direttori di giornali e tv, filosofi, semiologi, artisti, registi e scienziati. “Tra le novità vi è sicuramente la presenza di molti più relatori” ha detto l’ideatore Danco Singer “inoltre loro staranno per tutto il periodo del Festival a Camogli, non verranno solo per fare un intervento. Creeranno una comunità per trasmette sia il valore di quello che viene detto, sia anche la possibilità di conoscersi e creare un modo perchè la comunicazione venga anche vissuta, non soltanto vista o ascoltata. Non dimentichiamo poi che è il primo e forse anche unico Festival pensato e organizzato con Umberto Eco e con personaggi noti, sia dal punto di vista televisivo giornalistico che legati alla cultura dei giovani. Quest’anno avremo delle sorprese, con giovanissimi blogger, leader di You tube, che racconteranno e coinvolgeranno il pubblico in una serie di eventi. Beppe Servegnini farà una lezione di Twitter, insieme al rettore dell’Università di Bologna che parlerà del latino ai tempi di Twitter”. L’iniziativa si avvale ancora una volta della “guida” di Umberto Eco, la cui lectio magistralis chiuderà il festival. Eco in conferenza stampa ha detto che “la parola comunicazione, e’ una parola magica” e che si tratta di “iniziative di estrema importanza, sono battaglie sacrosante per far rivivere la pratica della memoria e utili alle nuove generazioni, contro il cosidetto “alzheimer sociale”". Il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi ha parlato di “un festival giovane ma che ha già preso tanta autorevolezza, ci saranno ospiti importanti, inoltre il tema è affascinante ed è quello del linguaggio declinato in tantissime sfumature. Fa parte della missione Rai aiutare queste iniziative, stiamo ragionando come migliorare la cultura del nostro Paese e credo sia importante avere un momento di verifica. Rai 5 è la rete su cui vanno per la maggiore questo tipo di argomenti, ma cercheremo di avere collegamenti anche con Rai News e con le generaliste.  Sono sicuro che la Rai ci sarà anche l’anno prossimo”. (Italpress, 20 aprile 2015)