20 aprile 2015 | 18:23

Gran finale per #ioleggoperché: il 23 aprile nelle piazze di cinque città e in diretta su Raitre con Favino

Conto alla rovescia per la grande iniziativa di promozione della lettura lanciata il 9 febbraio dall’Associazione italiana editori. #ioleggoperché si concluderà giovedì 23 aprile, con manifestazioni in cinque piazze e collegamenti in diretta nella trasmissione condotta su Raitre da Pierfrancesco Favino, dopo aver coinvolto oltre 30mila Messaggeri, 11mila studenti universitari, 896 librerie e decine di migliaia di persone sui social media.

Più di 1.000 gli eventi organizzati spontaneamente in Italia per l’occasione, con i lettori di tutta Italia trasformati in Messaggeri ‘pronti a tutto’, per coinvolgere nel piacere della lettura chi non legge o legge poco. 240mila libri in edizione speciale saranno consegnati ai lettori saltuari e ai non lettori. Una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad Aie. Gran parte di questi titoli sono disponibili in formato accessibile per i disabili visivi su www.libriitalianiaccessibili.it, grazie alla collaborazione con la Fondazione Lia. I Messaggeri consegneranno i libri anche in carrozza e tre autori della collana viaggeranno su altrettanti Frecciarossa: Andrea Vitali sarà sulla tratta Milano-Torino, Cristiano Cavina sarà sul Roma-Milano, Diego De Silva sarà sul Napoli-Roma.

Le cinque città di Piazza un libro – Milano, Roma, Cosenza, Sassari e Vicenza – saranno i palcoscenici per grandi manifestazioni, con diverse iniziative per ogni fascia d’età, spazi dedicati alla lettura, in cui lettori appassionati e lettori potenziali potranno leggere, consultare, incontrarsi, divertirsi insieme grazie ai libri.

La mobilitazione per #ioleggoperché ha raggiunto numeri di un certo rilievo sul web, con 70.751 interazioni sul wall e 16.375 citazioni, mentre sui social la pagina facebook ha registrato oltre 18.000 fan, con una età media compresa tra i 25 e i 54 anni, di cui 78 % donne e 21% uomini. Uno dei post più seguiti ha raggiunto 191.872 persone e il video dei messaggeri “pronti a tutto” è stato visualizzato 17.482 volte; twitter ha avuto a oggi 244.789 visualizzazioni totali.
30.000 Messaggeri, dei quali il 66% compresi tra i 18 e 50 anni; 11.011 gli studenti universitari; 896 librerie; 345 gruppi di lettura. Migliaia le biblioteche che hanno aderito promuovendo e comunicando l’evento; 168 eventi di biblioteche sono stati caricati sul sito e 110 biblioteche provinciali hanno ricevuto la collana dei 24 titoli dal Centro per il libro. Ha aderito all’iniziativa anche gran parte degli ipermercati delle principali insegne della Grande Distribuzione.

Samuele Bersani ha composto e interpretato con Pacifico la canzone ‘Le storie che non conosci’, la colonna sonora di #ioleggoperché, disponibile sugli store online e il cui ricavato andrà a Fondazione Lia.

#ioleggoperché coinvolge naturalmente le scuole: grazie a Crossa un libro, gli studenti potranno scambiarsi e condividere le citazioni tratte dai libri più amati. Grazie a un accordo con il Centro per il Libro e la Lettura, dal 23 aprile e nel corso di tutto il Maggio dei libri, 200 scuole superiori di tutta Italia leggeranno e commenteranno in classe i testi della collana di #ioleggoperché.
Anche le università sono state coinvolte raccontando con un video di 90 secondi il libro preferito. Il più votato dai Messaggeri sarà pubblicato il 23 aprile sulla home page di #ioleggoperché. Uno dei video partecipanti potrà inoltre essere scelto per andare in onda in prima serata Rai. Le librerie e le biblioteche, che hanno aderito con grande entusiasmo, sono protagoniste sia per la raccolta dei libri, sia nell’organizzazione delle iniziative: in particolare il 23 aprile resteranno aperte fino alle 24.00 per la Notte bianca delle librerie.