21 aprile 2015 | 15:47

Il ministro Franceschini: “giusta la battaglia sull’iva degli ebook, un libro è un libro indipendentemente dal suo formato”

“Accettando di ricevere, con me e il ministro Giannini, i rappresentanti del mondo del libro e della scuola, il Capo dello Stato ha riconosciuto al libro un ruolo essenziale e irrinunciabile come strumento di dialogo, approfondimento e conoscenza e alla lettura una funzione insostituibile per la crescita individuale e collettiva”. 

Dario Franceschini (foto Olycom)

Con queste parole il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha aperto il suo intervento al cospetto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia al Quirinale in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore che il prossimo 23 aprile verrà celebrata con l’iniziativa #ioleggoperché promossa dall’Associazione Italiana Editori, apertura della campagna nazionale Il Maggio dei libri: leggere fa crescere realizzata dal Centro per il libro e la lettura.
Impegni importanti che, insieme a Libriamoci – ciclo di letture ad alta voce negli istituti scolastici – e al premio Scriviamoci destinato agli studenti delle superiori vedono affiancati il Ministero dei beni culturali e il Ministero dell’istruzione nel perseguire l’obiettivo – ha ricordato il Ministro Franceschini – di “riportare la lettura al centro della vita sociale del nostro Paese” perché “è tempo – ha concluso il Ministro – di investire nel futuro dei nostri ragazzi, è tempo quindi di investire nella lettura”.
Nel corso del suo intervento il Ministro ha ricordato anche la recente decisione del governo di equiparare l’IVA sugli ebook a quella dei libri cartacei. “Un libro è un libro indipendentemente dal suo formato” ha ribadito in proposito Franceschini.