Mercato

21 aprile 2015 | 17:38

Il progetto ‘Pasto Buono’ sbarca a Napoli: tutto il cibo invenduto a bordo delle navi Tirrenia verrà devoluto in beneficenza

Dopo Genova e Cagliari, ora tocca a Napoli. Il progetto “Pasto Buono”, realizzato da Qui Foundation in collaborazione con Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, arriva anche nella città partenopea. Un’iniziativa grazie alla quale tutti i pasti sani invenduti a bordo delle navi Tirrenia vengono offerti alle famiglie e alle persone più bisognose.

Il progetto prende il via a Napoli con la collaborazione del Centro di Servizio per il volontariato (CSV) di Napoli. Il cibo viene consegnato dai volontari delle associazioni che aderiscono al CSV di Napoli. Loro si occupano del ritiro e della distribuzione. La mensa beneficiaria dell’invenduto delle navi è quella della Basilica del Carmine Maggiore, che per il momento ritira i pasti due volte la settimana, il martedì e il giovedì. Prosegue dunque la partnership tra Tirrenia e Qui Foundation, insieme contro lo spreco alimentare. “Pasto Buono” è un progetto al quale Compagnia Italiana di Navigazione ha subito aderito con entusiasmo, avendo come punto fermo il rispetto della dignità personale, dell’ambiente e delle risorse disponibili, per fare in modo che non vadano sprecate e possano trasformarsi in un aiuto concreto per le persone in difficoltà. “Il progetto – spiega Gregorio Fogliani, presidente di Qui! Group e fondatore della Onlus Qui Foundation – è già attivo a Genova, Roma, Palermo, Cagliari, Firenze, Civitavecchia e Milano.

Come sottolinea il comunicato stampa, a breve partirà anche a Bari, Olbia e Trieste. Nel 2014 Pasto Buono ha recuperato e donato quasi 200 mila pasti, che vanno ad aggiungersi ai 500 mila distribuiti negli scorsi anni. Il margine è ampio: se tutti i pubblici esercizi mettessero a disposizione il cibo invenduto, con una media di 20 pasti al giorno, si potrebbero distribuire oltre 7 milioni di pasti quotidianamente”.