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23 aprile 2015 | 18:30

Approvato il bilancio 2014 del Gruppo Sole 24 Ore, in aumento dell’1,9% i ricavi consolidati

Nell’esercizio 2014, il Gruppo 24 Ore ha conseguito ricavi consolidati pari a circa 310,0 milioni di euro – come si legge in una nota – in aumento di 5,8 milioni di euro rispetto ai 304,2 milioni di euro del 2013, (+1,9% rispetto al 2013). La crescita dei ricavi è stata ottenuta grazie all’implementazione della strategia del Gruppo con l’ideazione e realizzazione di un sistema multimediale (che ha visto anche l’integrazione organizzativa dell’area del Quotidiano e dell’editoria professionale)
in cui tutti i contenuti sono integrati e organizzati in una filiera di quotidiani digitali verticali e con l’integrazione a 360 gradi dei contenuti informativi delle banche dati professionali con quelli del Sole 24 Ore e dei quotidiani verticali, attraverso prodotti digitali altamente innovativi. Una innovazione di prodotti e servizi focalizzati sulle esigenze del cliente e sull’integrazione dei contenuti che ha consentito di raggiungere importanti obiettivi in ciascuna unità di business.

Napoletano e Treu (foto Imagoeconomica-Gruppo 24 Ore)

Napoletano e Treu (foto Imagoeconomica-Gruppo 24 Ore)

A cominciare dal primato nazionale del Sole 24 Ore che per tutto il 2014 (e fin dall’inizio della nuova rilevazione Ads nel 2013) è primo quotidiano digitale nazionale e dal mese di settembre stabilmente secondo quotidiano nazionale per diffusione carta più digitale. Ma che a inizio 2015 ha registrato performance storiche. Sulla base dei dati ADS di diffusione dei quotidiani italiani, a Febbraio 2015 Il Sole 24 Ore si conferma nella diffusione totale cartacea + digitale, per il 6° mese consecutivo, 2° quotidiano nazionale con 394.577 copie medie posizionandosi alle immediate spalle del Corriere della Sera e registrando la crescita sia rispetto al mese precedente (+2,5% rispetto a gennaio 2015) sia soprattutto anno su anno, in controtendenza rispetto al mercato, con un incremento pari a +10,3% rispetto a Febbraio 2014). Il Sole 24 ORE ha continuato inoltre ad affermare la leadership in Italia nella diffusione totale digitale aumentando ulteriormente il distacco rispetto ai competitor con 217.704 copie digitali registrando un incremento pari a +32,4% rispetto a Febbraio 2014 e pari a +6,7% rispetto a Gennaio 2015) e mettendo a segno un nuovo primato: da febbraio 2015 Il Sole 24 ORE è diventato il primo nelle copie digitali singole, pari a 65.812 (+2,8% vs gennaio 2015 e +33,9% vs febbraio 2014) superando Repubblica a quota 63.296 copie digitali singole.

Un risultato storico frutto appunto della strategia multimediale del Sole 24 Ore voluta dal Direttore Roberto Napoletano: “Abbiamo inventato undici quotidiani digitali nuovi di zecca, contenuti esclusivi e nuove sezioni, i quesiti, le scadenze, la formazione, un timone digitale che si aggiorna in tempo reale: dieci sono orientati a una platea specializzata di lettori (Fisco, Diritto, Lavoro, Casa, Scuola, Sanità, Enti Locali, Finanza, Consulente Finanziario, Assicurazioni) e l’ultimo (Italy24) interamente in lingua inglese dedicato all’Italia, si rivolge alla platea mondiale degli investitori attenta alle nostre cose e si propone di raccontare, con le sue analisi e le sue Infodata, il Paese per quello che è nel bene e nel male”. La realizzazione dei nostri quotidiani digitali di servizio – spiega ancora il direttore editoriale Napoletano – rappresentano un unicum assoluto nelle “app” dell’editoria multimediale europea e americana dove tutto il sistema Sole, grazie alla velocità e fruibilità del mezzo digitale dovute alla lungimiranza di un’azienda che ha saputo investire sulla unicità del modello tecnologico e organizzativo, lavora per il singolo professionista, il mondo della finanza, le amministrazioni territoriali, le grandi e piccole imprese. L’ambizione di fornire al lettore, a ogni singolo lettore, uno strumento di lavoro non più solo utile ma addirittura indispensabile per lo svolgimento della sua attività, la scelta editoriale compiuta ormai tre anni fa di privilegiare e ulteriormente specializzare i contenuti e di utilizzare in tutte le forme possibili il mezzo digitale per moltiplicare il valore di quei contenuti, trovano oggi riscontri sul mercato che superano le più rosee delle nostre previsioni”.
Al successo del modello informativo del Gruppo 24 ORE ha contribuito anche Radio 24 che nel 2014 ha consolidato la nona posizione nella classifica delle emittenti nazionali più ascoltate (GFK Eurisko Radiomonitor), unica radio nazionale a incrementare gli ascoltatori nel secondo semestre 2014 rispetto allo stesso periodo 2013, che ha anche visto crescere del 12% l’ascolto del quarto d’ora medio.

I primi mesi 2015 per il Gruppo
A margine dell’assemblea dei soci del Sole 24 Ore, il presidente del Gruppo 24 ORE Benito Benedini ha spiegato che:

L’ebitda del Gruppo per il secondo trimestre consecutivo è positivo nonostante la stagionalità dei business del nostro Gruppo, molto articolato. Crescita boom ricavi digitali da contenuti informativi. La raccolta complessiva della nostra concessionaria registrerà una performance in crescita del 3,5% in netta controtendenza con il mercato. I ricavi da digitale del Gruppo continuano a crescere così come i ricavi del Quotidiano (carta+digital)
Il Presidente del Gruppo 24 ORE, Benito Benedini, ha commentato durante l’Assemblea:
“Colgo questa occasione per sottolineare il valore della ideazione e realizzazione della direzione editoriale di quello che è il primo piano di integrazione multimediale a 360 gradi di un gruppo editoriale italiano e condivido l’orgoglio con chi ha inventato un unicum creando ex novo dieci quotidiani digitali verticali che si rivolgono a una platea selezionata di lettori con una propria esclusiva offerta che va oltre l’assemblaggio e l’integrazione di contenuti informativi specifici, rivoluzionando altresì il modo di fare le banche dati. È merito anche di una redazione di assoluto valore che ha saputo seguire il Direttore in una organizzazione di lavoro unica carta-web e che rappresenta per le sue competenze, il patrimonio sul quale intendiamo costruire un futuro solido e duraturo. Questa Presidenza tutela e tutelerà la crescita in tutte le sedi di questo patrimonio di valori.
Voglio sottolineare con la stessa forza, la lungimiranza di un’azienda che ha promosso e investito su questo disegno editoriale e ha avuto nella sua direzione, il motore tecnologico del cambiamento e la capacità tecnica di innovare con un’unica piattaforma il modo di realizzare e vendere contenuti informativi in Italia; non sono molte le aziende che hanno dimostrato altrettanta velocità e contributo ideativo”. (…)

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