28 aprile 2015 | 18:32

Domani inizia l’esame del Ddl Rai in commissione Lavori pubblici al Senato

di Natalia Lombardo – Inizia domani la discussione sul disegno di legge di riforma della Rai presentato dal governo, in commissione Lavori Pubblici al Senato. Lo hanno confermato il sottosegretario allo Sviluppo, con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli e il presidente della commissione, Altero Matteoli, (Fi). Il ddl n. 1880, presentato al Senato il 20 aprile scorso, è stato assegnato in commissione il 24 e domani verrà incardinato così da dare il via libera all’esame del testo.

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo con delega alle telecomunicazioni

All’ordine del giorno della seduta ci sono anche gli altri disegni di legge presentati da Sel, 5 Stelle, sinistra Pd, Psi, Lega e altri. I relatori, Raffaele Ranucci del Pd ed Enrico Buemi del Psi , a partire dal testo del governo, esaminati anche gli altri, metteranno sul tavolo un testo base. Il ddl renziano prevede un amministratore delegato unico, indicato dal governo (come lo era il direttore generale) ma con pieni poteri, con un consiglio di amministrazione ridotto a sette membri dai nove attuali. Il testo è stato corretto e precisato dagli uffici legislativi del Senato, dopo essere stato “bollinato” dal ministero delle Finanze e controfirmato dal Quirinale ma, nella sostanza, assicura Giacomelli, l’impianto è quello presentato in consiglio dei ministri, e il sottosegretario ritiene possibile che venga approvato per giugno, quando il Cda sarà scaduto dopo l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea degli azionisti Rai. Bilancio 2014 già passato in Cda con un attivo di 57,9 milioni di euro e un calo dell’indebitamento di 125 milioni, un “rosso” che vale ancora 315 milioni di euro.

Da maggio quindi inizia la battaglia in commissione, annunciata soprattutto dal M5s. Sempre che il governo superi il guado della legge elettorale, sulla quale oggi ha posto la fiducia alla Camera fra molte proteste.