Televisione

29 aprile 2015 | 10:14

Il parlamento greco ha votato la riapertura della tv pubblica Ert. Previsto il reintegro di 1.550 ex dipendenti

(askanews - Fonte Afp) Il Parlamento greco ha votato nella notte tra martedi’ e mercoledi’ la riapertura della radio-televisione pubblica ERT, chiusa brutalmente due anni fa dal precedente governo di larghe intese nel quadro della politica d’austerità. Il ripristino ERT, che rimpiazza la Nerit aperta dopo la chiusura della ERT, era una delle promesse elettorali fatte dal partito di sinistra Syriza, che ha vinto ed esprime il governo guidato da Alexis Tsipras.

Alexis Tsipras (foto Olycom)

La chiusura della ERT, l’11 giugno 2013, aveva provocato uno choc nel Paese. Il progetto di legge intitolato “Regole per un organismo pubblico di radio-televisione (ERT), societa’ anonima” e’ stato votato soprattutto dalla maggioranza di governo. Alcuni articoli hanno anche ottenuto i voti del centrosinistra. Il principale partito d’opposizione di destra Nea Demokratia votato contro. Oltre al cambio di nome, col ritorno allo storico ERT, la nuova legge prevede il reintegro di 1.550 ex dipendenti della televisione. In totale ERT aveva 2.600 unita’ di personale, ma centinaia sono andati in pensione dopo la chiusura, mentre altri erano finiti nella Nerit. La nuova ERT avra’ in forza 2.300 dipendenti, secondo la stampa. La legge da’ un budget di “60 milioni di euro all’anno”, che sara’ certo da un canone di 3 euro al mese. (askanews, 29 aprile 2015)