Comunicazione, Editoria

29 aprile 2015 | 10:35

Rcs chiede alle banche uno sconto su Igp Decaux

(MF-DJ) Rcs chiede alle banche uno sconto su Igp Decaux. Lo scrive Il Messaggero spiegando che tra le interlocuzioni avviate da alcune settimane da Rcs con le banche non c’è solo la richiesta di allungare le scadenze sul debito.

Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Rcs MediaGroup (foto Olycom)

Pietro Scott Jovane (foto Olycom)

Gli uomini di Pietro Scott Jovane hanno fatto pervenire anche la proposta di waiver sulla vendita di del 38,5% di Igp Decaux, cioè la modifica del contratto di finanziamento in base al quale il ricavato sarebbe stato di 30 mln da girare agli istituti per ridurre il passivo.
La quota della società di cartellonistica sarà ceduta a JCDecaux e Publitransport. Il prezzo, però, si aggira intorno ai 20 mln, di cui due a titolo di earn out. Rcs quindi potrà restituire ai suoi creditori una decina di milioni in meno rispetto a quelli pattuiti. Di qui l’iter autorizzativo che le sei banche (Intesa Sanpaolo, Ubi, Unicredit, Bnp Paribas, B.P.Milano, Mediobanca) dovrebbero concedere nel giro di alcuni giorni.
Domani intanto torna a riunirsi il nuovo cda del gruppo editoriale. Sul tavolo la composizione dei comitati interni e la scelta del nuovo direttore del Corriere della Sera.
Quanto ad altri aspetti finanziari, negli ultimi giorni -spiega il giornale- sarebbe spuntato un nuovo pretendente per il 44,5% in Finelco, la holding che contiene RadioMontecarlo, R105 e Virgin Radio di cui è azionista di maggioranza il gruppo Hazan. Fidim, la finanziaria della famiglia Rovati, partner di Marco Tronchetti Provera in Pirelli, si sarebbe fatta avanti per verificare la possibilità di acquisire la quota. Anche Finelco rientra fra gli accordi con le banche del giugno 2013, di cui il gruppo chiede di prolungare la scadenza a giugno 2020 riducendo lo spread. (MF-DJ, 29 aprile 2015)