Televisione

29 aprile 2015 | 11:02

Gli impiegati e i tecnici di La7 annunciano uno sciopero per giovedì 30 aprile

Le lavoratrici e i lavoratori di La7 annunciano una giornata di sciopero per giovedì 30 aprile, la prima di un pacchetto di cinque giornate di astensione programmate dalle segreterie nazionali e territoriali di Slc-Cgil e Uilcom-Uil e dalle Rsu. Come si apprende dal comunicato stampa, “A fronte dei risultati di bilancio favorevoli per il gruppo Cairo Communication e, in particolare, per La7 permane senza alcuna giustificazione il blocco salariale imposto dall’azienda per la scelta deliberata di sottrarsi al confronto con i sindacati sul premio di risultato (non versato da tre anni) e sul contratto integrativo aziendale da rinnovare. Grave, in questo quadro, è il differente trattamento salariale e normativo a danno dei nuovi assunti e dei tempi determinati”.

“Le organizzazioni sindacali – continua il comunicato – si sono rese disponibili a contribuire al risanamento fin dal primo momento, ma questa disponibilità è stata ignorata. La proprietà ha preferito seguire la propria strada, da sola, per realizzare un cosiddetto risanamento sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, senza un piano industriale e svalorizzando le professionalità presenti in azienda con un sempre più massiccio ricorso agli appalti esterni. Sebbene le lavoratrici e i lavoratori abbiano lavorato con la stessa abnegazione di sempre, nulla hanno ricevuto in termini di riconoscimento economico, mentre è stato garantito l’aumento delle cedole degli azionisti”.

“Nel contempo la banca d’affari Equita Sim ha appena tagliato il target price di Cairo Communication per il 2015/2017 con un giudizio degli esperti che ha visto retrocedere il titolo da Buy (acquistare) a Hold (mantenere). Il che dimostra, come sosteniamo da sempre, che senza un progetto industriale e un piano di investimenti non c’è un risanamento strutturale che garantisca prospettive certe di crescita per il futuro”.